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Lingue bollite in salsa di fiele

di managazz (25/12/2008 - 16:59)


No, non c'è nessun errore : non si parla di gastronomia ,ma di gente malevola che parla male del prossimo per invidia e per non saper fare nulla di meglio .E' la gente che purtroppo condiziona in negativo l'ambiente in cui si trova , che sia il luogo di lavoro , il  proprio condominio o financo il circolo scacchistico presso cui si è malaugaratamente  tesserato. E' la gente solitamente amica di tutti , in apparenza , pronta se del caso  all'adulazione ed al servilismo come ,allo stesso modo , alla più bieca calunnia ; è la gente che ti sorride ma ti pugnala alle spalle , specialmente se non sei come loro ed hai i gravissimo torto di farti i sacrosanti cavoli tuoi; è la gente ,soprattutto , che si  preoccupa di capire se stai  più simpatico o meno a Tizio e a Caio , così da sapere con chi e fino a che punto parlar male di te in ogni occasione utile e comunque rigorosamente in tua assenza  ; è la gente , insomma ,  che devi ringraziare quando ti accorgi,solitamente troppo tardi , che l'ambiente intorno a te è avvelenato come l'acqua dei pozzi nelle guerre medievali.

Come dicevo, molti circoli scacchistici  hanno personaggi di questo tipo e molti di questi possono dirsi fortunati se la concetrazione di tali soggetti nel contesto dei soci tende ad assomigliare allo stato di irreparabile solitudine cui è condannata la celebre particella di sodio dell'acqua minerale... accade in quesi casi che  l'elemento negativo , constatata l'inutilità dei suoi sforzi , cronicizza la propria azione riducendola a quelle piccole e inutili problematiche che toccano il suo mediocre ed inutile esistere scacchistico , quali ad esempio il colore degli orologi nuovi comprati per il circolo , la data di inizio del torneo sociale ( su cui però "ufficialmente " si è detto d'accordo ) e la deleteria crescita del livello di gioco dei tornei di seconda nazionale. Sostanzialmente , il circolo , inteso come insieme di persone civili , maggiorenni e vaccinate , sviluppa i propri anticorpi e circoscrive la patologia.

Cosa accade ,però , se la concentrazione di elementi nocivi ha una consistenza rilevante in rapporto   al numero dei tesserati? La domanda non è peregrina , perchè le particelle di "sodio " ( ma le mie residue nozioni di chimica mi consigliano di sostituire il sodio con lo stronzio) tendono a strillare  e strillare per accertarsi di non essere sole , salvo poi aggrumarsi pericolosamente una volta che si sono riconosciute e vicendevolmente incoraggiate . A questo punto , è evidente che il processo che si mette in moto non è la gioiosa sopavvivenza di quattro idioti , ma il pericoloso allignare di una colonia di malevoli e distruttivi personaggi che producono fiele a volontà e pretendono di imporre la propria mediocrità  a canone assoluto della vita del circolo. Tale giudizio può apparire esagerato , ma a ben vedere non è così: chi fa della maldicenza e della falsità il proprio modo di rapportarsi col prossimo non può che ribaltare tale atteggiamento nelle struture associate in cui si muovono , il che significa , applicato ad un circolo scacchistico , puntare l'indice verso chiunque si impegni per la buona riuscita delle attività sociali e spenda tempo ed energie per far decollare nell'interesse comune nuove iniziative.

Accade così che se TIzio diventa finalmente candidato maestro la paola d'ordine è distruggerlo con insinuazioni ed ogni genere   di dileggio , mentre per Caio , che ha avuto l'ardire di proporre  un torneo week end invece dei soliti semilampo , la punizione consiste nel farlo passare  ,agli occhi di tutti , come una specie di spicopatico pericoloso , magari assumendo come prova inconfutabile qualche fatto della a vita privata non conosciuto ma solo vagamente intuito attraverso le chacchiere di circolo. Insomma , scarica fiele oggi e scarica domani ecco che il nostro pozzo è avvelentao come si deve ed i derelitti Tizio e Caio , e magari il povero Sempronio ,la cui colpa è semplicemente quella di essere loro amico e di non unirsi ai capannelli dei calunniatori , scoprono prima o poi di essere praticamente isolati e si rendono conto che non ha più senso farsi il mazzo per il circolo.

E gli altri?Come fanno 3 o 4 male marce ad avvelenare un sodalizio di 30 o 40 persone????? La risposta è semplice: 10 frequentano poco o nulla , altri 10 ci sono ma dormono o giocano lampo , altri 10 decidono che alla fine è bene non immischiarsi , anche se sann che Tizio e Caio sono quelli cui magari si deve la nascita, il buon  funzionamento del circolo e perfino qualche lezione di scacchi gratis  . Ah, dimenticavo....ce ne sono altri 10 che in separata sede ,ciascuno per cavoli suoi, diranno a Tizio e Caio che quella che è successa è una brutta cosa e che loro sono davvero molto dispiaciuti : ma allora perchè non hanno mosso un dito ????? Fra tante vampate di nauseabonda putrefazione etica , quello che resta è un panorama sconfortante : Tizo , Caio e Sempronio se ne vanno ( scelta praticamente forzata ) e si iscrivono altrove , mentre gli " altri" , i golpisti , gli indifferenti ed i codardi , restano al capezzale del circolo per assisterlo in una inesorabile ma prevedibilissima perdita di tesserati , iniziative e credibilità.

Questa  , insomma , è la storia dell scissione -tipo nei circoli scacchici , quelli ( quasi tutti ) in cui ci si preoccupa di fare incetta i tesserati senza prima controllarne anche la qualità : colpa dll'entusiasmo dei dirigenti, dei regolamenti federali e della malauguata tendenza al buonismo di questa nostra società dove tutti sono bravi , belli e simpatici...tutti senza eccezione , perchè in fondo idiozie come  educazione, lealtà e rispetto reciproco sono sovrastrutture fuori moda !!!! Possiamo trarre una morale da tutto ciò? Non saprei , perchè difficilmente si traggono insegnamenti utili dall'immondizia ... di sicuro,la cena sociale del dopo golpe  deve essere quacosa di memorabile , con la luce della presunta vittoria che brilla negli occhi dei vincitori che tirano battute di fuoco sui nemici ormai assenti , in un tessuto associativo ormai bello marcio di ipocrisia ,  livore ed invidi inconfessabili. Specialità della casa : lingue bollite in salsa di fiele...ma intanto il fiele non può più far male a chi se ne andato : E' TUTTO PER CHI RESTA !!!!! 

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