Fuochi d'artificio

Ci sono partite che si prestano più di altre ad attirare l'attenzione degli spettatori , talora per la loro oggettiva bellezza e talora per essere decisamente "insolite ",magari ricche di tatticismi ma anche di situazioni atipiche ed un po' fuori dagli schemi ordinari. Quest'ultimo è sicuramente il caso della partita che segue , giocata alla recente finale del campionato italiano assoluto da un Michele Godena particolarmente creativo e brillante ,che ha voluto affrontare il suo più giovane ed arrembante avversario ( l'emergente Shitay ) sul terreno apparentemente insidioso di una dura battaglia tattica .
Shytaj - Godena [B00]
68th Italian Championship Martina Franca (9), 12.12.2008
B00: Difesa Nimzowitsch 1.e4 e5 2.d4 Cc6 !?
Per qualche ragione , sono in pochi che si ricordano che la Partita del Centro può essere combattuta con questa sana mossa di sviluppo. Ora 3 Cf3 exd4 conduce dritto dritto alla partita Scozzese , mentre la continuazione scelta dal Bianco porta ad una variante insolita della osura difesa Nimzowitsch.
3.dxe5 Cxe5 4.f4 Cc6 5.Ac4 Cf6 [ qui il grande Miles giocava 5...Ab4+ . Un possibile seguito è 6.Ad2 Dh4+ 7.g3 De7 8.De2 Axd2+ 9.Cxd2 d6 10.0–0–0 Cf6 11.Cgf3 0–0 12.h3 d5 13.exd5 Dxe2 14.Axe2 Cxd5 15.Cc4 Cb6 16.g4 Cxc4 17.Axc4 Ae6 18.Ab5 Tfd8 19.Axc6 bxc6 20.Cd4 come nella Milov,V (2570)-Miles,A (2600)/Isle of Man 1995/EXT 1998/½–½ (48)] 6.Cc3 [ volendo si può provare a giocare 6.e5 , cui può seguire 6.... Ce4 7.Dd5 De7 8.Dxe4 b6 9.Cc3 Ab7 10.Cd5 Dd8 11.Cf3 Ca5 12.Cg5 Ae7 13.0–0 Cxc4 14.Dxc4 Axg5 15.Cxc7+ Rf8 16.fxg5 De7 17.Cxa8 Axa8 18.Ad2 1–0 Colmenares,A (2074)-Aklin,H (1783)/Lugano 2004/EXT 2007 La notevole differenza di elo dei due contendenti ci deve deve tuttavia suggerire qualcosa in merito alla condotta di gioo del nero ] 6...Ab4 7.Cge2N [ è ancora interessante la spina in e5 : es .7.e5 d5 8.exf6 dxc4 9.De2+ Rf8 10.Ae3 Dxf6 11.0–0–0 Ae6 12.Ce4 De7 13.Cf3 c3 14.b3 a5 15.Rb1 a4 16.Db5 axb3 17.axb3 Axb3 18.cxb3 Dxe4+ 19.Td3 Ta5 20.Dc4 Dxc4 21.bxc4 Re7 Orso,M (2346)-Bordas,G (2186)/Budapest 2000/CBM 078 ext/0–1 (32); non dà nulla invece 7.e5 d5 8.exf6 dxc4 9.Dxd8+ Rxd8 10.fxg7 Tg8=] 7...Cxe4 [7...0–0 8.0–0=] 8.Axf7+= Rxf7 Il Nero ha barattato la sicurezza del proprio Re per un vantaggio di materiale ed aspetta l'offensiva del Bianco. Dd5+ Rf8 10.Dxe4 d5 11.Df3 La sicurezza del re Nero è aumentata [11.Dd3!?= merita attenzione] 11...Dh4+µ 12.g3 [12.Rf1 Ag4 13.Dg3 Dxg3 14.Cxg3 Cd4 15.Cxd5 Cxc2µ] 12...Ag4 13.Dd3? [sicuramente preferibile è ¹13.Dxd5!? De7 14.Rf2 Ac5+ 15.Rg2µ] 13...Dh5–+ 14.0–0 Il Bianco progetta f5 14...d4! il Nero spara il suo botto di capodanno .Cxd4 Cxd4 Combinazione] 15...dxc3 16.Cf4 Df7 17.Ce6+ Rg8 18.bxc3 Ad6 19.De4? [che mossa è ? In ogni caso non funziona neppure l'idea di Fritz , 19.Db5 Te8–+] 19...Ce5 [¹19...Ah3 ed ora il Nero può anche rilassarsi 20.Ae3–+] 20.Dxb7 Te8 21.Cd4? [¹ancora peggio di 21.Af4 Axf5 22.Axe5 Dxe6 23.Axd6 cxd6 24.Dxa7–+] 21...c5 22.Da6 [22.Dxf7+ Rxf7 23.Ce6–+] 22...cxd4 23.Dxd6 Cf3+ [ è più sbrigativa ¹23...Ah3 , che stende l'avversario: 24.Tb1 Axf1 25.Tb8 Cf3+ 26.Rf2–+] 24.Rg2 [24.Txf3 non c'è niente di meglio in questa posizione 24...Axf3 25.Dxd4 Dxf5 26.Ae3–+] 24...Db7 [24...Db7 25.Df8+ Txf8 26.Rf2 De4 27.Ad2 Cxd2 28.Tab1 Txf5+ 29.Rg1 De3+ 30.Rg2 De2+ 31.Tf2 Dxf2+ 32.Rh1 Af3#; 24...Te2+ 25.Tf2 Ah3+ 26.Rxh3 Dxf5+ 27.g4 Cg1+ 28.Rh4 Dxf2+ 29.Rh5 g6+ 30.Dxg6+ hxg6+ 31.Rxg6 Te6+ 32.Rg5 Df6#] 0–1 ( il Nero ha solo il problema di scegliere come "mattare" l'avversario! )
Candid Kamera

Ci vorrebbe quel fine umorista di Nanni Loy , l'uomo che insegnò agli italiani che una telecamera nascosta può fare miracoli. La tecnologia degli anni '60 , a dire il vero , era ancora quella dei macchinari vistosi ed ingombranti e ci voleva davvero una bella fantasia per nascondere apparecchi ed obbiettivi agli occhi degli incosapevoli protagonisti : al massimo , potevi filmare di nascosto la sala di un grande bar milanese , la portineria di un condominio o lo scompartimento ferroviario di un treno di seconda classe...scene di vita quotidiana , insomma , roba da ributtare in televisione per la gioia di padri e madri di famiglia che avevano messo a letto i pargoli dopo carosello.
Da allora , tuttavia , i tempi sono cambiati , le tecnologia si è affinata e la corsa a strumenti sempre più piccoli e precisi non sembra arrestarsi. Per capirsi , l'ingombrante candid camera di Nanni Loy potrebbe oggi essere così microscopica da poter essere nascosta dietro l'asola di una giacca o nella cucitura di un qualsiasi indumento...insomma ,in pratica qualsiasi beota potrebbe fare riprese di nascosto e la cosa sarebbe talmente facile che ormai non interessa più quasi a nessuno . Oddio...proprio a nessuno pare di no , perchè si dice che qualcuno si sia talmente appassionato a questo tipo di riprese da pensare bene di mettersi a riprendere partite di scacchi. Che partite ???? Be',le proprie ,naturalmente , quelle che di solito gioca nei tornei italiani riuscendo spesso a spuntare le prestazioni eccellenti chehanno fatto di lui un giocatore titolato.
Che fantasia.....certo neppure Nanni Loy avrebbe ma pensato ad una trovata così geniale !!!!! Peccato , tuttavia , che l'ingegnosa trovata di nascondere la minuscola telecamerina ( probabilmente nella cucitura di una felpa ) non porti alcun contributo alle sorti della cinematografia d'autore ,ma sia meschinamente organizzata al fine di permettere a colui che fino a ieri era un debole giocatore da torneo aziendale di trasformarsi in un baleno in una specie di Terminator scacchistico .Come è possibile questo? Ipotizzate che la telecamerina sia collegata con l'esterno , precisamente con il pc di un solerte compare che fa analizzare la posizione a Fritz , Ribka o deep Junior ed invia i suggerimenti del caso via dispositivo blue tooth , capace cioè di raggiungere il destinatario anche se costui ha il cellulare spento . Aggiungete un minuscolo auricolare , una folta zazzera ed un compare compiacente che si sollazza guardando le partite al pc e suggerendo le mosse trovate dal softweare : ecco che improvvisamete il "pacco" è confezionato , alla faccia dei regolamenti , degli arbitri e di tutti gli altri fessi che non si sono accorti di nulla.
Ma davvero ci sarebbe qualcuno così idiota da rischiare la faccia e qualcos'altro per vincere qualche partita a scacchi? La risposta non è facile nè univoca , ma quello che è certo è che secondo alcuni acuti osservatori vi sarebbe un giocatore toscano dall'aria laconica e sfuggente capace di realizzare tutto questo e di non farsi sgamare ,mentre gli aneddoti sulla sua reale forza di gioco ( pare assai scarsa nonostante le vittorie)si sprecano . Manca quindi solo una cosa al giusto epilogo , ossia una bella operazione blitz che conduca allo smascheramento del furbetto di turno , con tutte le conseguenze del caso. Ad avvalorare le più misere congetture in merito c'è da aggiungere che il personaggio in questione , oltre a non separarsi mai dalla solita felpa per tutto il torneo , deve tenere comportamenti al di sotto di ogni sospetto quali ad esempio evitare qualsiasi commento od analisi con l'avversario , alzarsi frequentemente ed affrettarsi al ritiro dal torneo nel caso in cui gli arbitri pretendano che i cellulari dei giocatori non solo restino spenti durante la partite ma vengano tenuti rigorosamente all'esterno della sala di gioco.
Chi vincerà? La legalità o la fantasia??? Personalmente , vorrei che vincesse il buon senso , ossia la capacità dell'uomo di capire prima dell'inevitabile resa dei conti cosa sta sbagliando e perchè , ma soprattutto vorrei che all'eventuale scoperta del misfatto venisse data adeguata pubblicità , onde evitare che nuovi Nanni Loy del terzo millennio provassero ad emulare le gesta del maestro senza poi riuscire neppure a far ridere .Per costoro , al massimo , potrebbe scapparci una citazione a " Mi manda Rai Tre "......capitolo "intelligenza artificiale" !!!!!!
Come si cambia.............

C'era una volta un giocatore di nome Roberto Ricca , un tipo arguto che mise in sconquasso la Federazione dimostrando con i fatti come il meccanismo di calcolo ed aggiornamento del punteggio Elo ( che allora avveniva semestralmente ) si prestasse a vere e proprie "mostruosità" , quali ad esempio permettere che un giocatore arrivasse a 2300 o 2400 punti elo con sei mesi di nevrotica e continua pratica torneistica sulle scacchiere della seconda nazionale.
Ricordo che a quei tempi successe il finimondo : i conservatori gridavano all'eresia ,per non dire peggio , e chiedevano a gran voce che il punteggio stratosferico raggiunto dal furbo " stratega dell'Elo" non venisse riconosciuto dalla FSI; i "progressisti" ( ma per favore non buttiamola in politica ) vedevano in quella singolare vicenda il segnale incontrovertibile di un sistema regolamentare che andava modificato e liberato delle sue rigidità,proprio per il bene del movimento scacchistico. Lo ricordate? Erano i tempi in cui ci si chiedeva perchè all'estero l'Elo venisse aggiornato ben più celermente e come mai all'estero si facevano quei tornei Open che in Italia ancora venivano visti con sospetto per fare posto alle tradizionali quanto ridicole " categorie"....
Passano gli anni , i figli crescono e le mamme imbiancano ( come dice Battiato ) , ed oggi , con gli aggiornamenti dell'ELO finalmente trimestrali ed il calendario federale pieno di gioiosi Open , il buon Ricca si è imborghesito ed è diventato nientepopodimeno che.......ARBITRO !!!!! Be',direte, che c'è di strano? L'acqua passa sotto i ponti ed è normale trasformarsi da incendiari a pompieri man mano che siraggiunge l'età della ragione. Peccato però che il buon RIcca sia divenuto talmente ma talmente pompiere da buttare secchiate d'acqua anche dove il fuoco non c'è...mi spiego meglio ......è fatto tassativo reclamo agli arbitri di tutte le federazioni sportive commentare a mezzo stampa ( vedi anche il bollettino ufficiale di una qualsiasi competizione ) le proprie decisioni e rilasciare commenti e giudizi che , caso mai,andrebbero riservati al referto arbitrale. Peggio ancora se ,come nel caso accaduto al recente Campionato Italiano Lampo , il giocatore che si è sentito penalizzato da una decisione percepita come non limpida nelle motivazioni e nello stesso criterio di giudizio sta ancora decidendo se fare reclamo alla CAF oppure lasciare perdere: è normale che costui, vistosi additato dal Magno Arbitro , come esempio negativo di comportamento , rompa tutti gli indugi e decida di inoltrare quel sacrosanto ricorso !!!!!!
Senza voler entrare nel merito della questione , che a mio avviso rappresenta per la CAF un'occasione per dimostrare finalmente che anche gli arbitri sono soggetti ai regolamenti , resta un fatto incontestabile: l'ex incendiario Ricca , colui che ai tempi andati era visto come una specie di " Disobbediente " , è oggi talmente integrato ed immedesimato nel piccolo ruolo di potere che oggi rappresenta in quanto arbitro da arrogarsi anche il diritto di scrivere alla lavagna i nomi dei " cattivi" ,di quelli che OSANO protestare e che lui non ha espulso solo perchè è buono e magnanimo.....ma via !!!!!!! A parte il fatto che un arbitro che non espelle chi se lo merita è comunque un arbitro che non fa il proprio dovere , questi sono limiti di decenza che non oltrepassava neppure il vecchio Palmiotto , che le combinava di cotte e di crude, ma per lo meno , nei fascicoli artigianali che vendeva a 5000 lire a copia , diceva sempre di tutti i giocatori che erano simpatici e generosi ,anche quelli che lo avevano coperto d'insulti appena il giorno prima.....
E' proprio vero , col tempo si cambia ,ma a differenza del vino gli esseri umani non sempre migliorano con l'invecchiamento!!!!!
E' successo di domenica

E' successo di domenica , durante uno di quei semi-lampo che spesso servono a noi scacchisti per tenersi allenati : Mario Cassai , giocatore conosciutissimo nell'ambiente scacchistico fiorentino , ci ha lasciato prematuramente non avendo ancora compiuto i 60 anni d'età.Se ne è andato repentinamente ,stroncato da un arresto cardiaco mentre fumava la sua proverbiale sigaretta nell'intervallo fra una partita e l'altra, lasciandoci increduli e delusi dopo che i soccorsi,per fortuna rapidi, sembravano in un primo tempo animare un'esile speranza di salvezza.
Mario ha concluso la sua partita , quella che non porta variazioni Elo , ed è un peccato che questo sia avvenuto ancora in un mediogioco confuso ed affannato , denso delle cariche emotive di un vivere quotidiano ancora frenetico e nervoso. Egli ,ne sono certo,avrebbe gradito giocarsela sino al finale , là dove il suo temperamento arguto e portato all'analisi gli avrebbe permesso di chiudere, un giorno , secondo il suo stile e la sua indole. Non doveva finire così , non in questo centro di partita che non gli fa giustizia , ammesso che ve ne sia una.
La nostra Champions

Perdonate il campanilismo,ma ogni tanto non se ne può fare a meno....Come non essere orgogliosi della nostra squadra del cuore finalmente e meritatamente in Champions? La Fiorentina è tornata nel calcio che conta dopo l'inferno del fallimento e della C2 ( ma le stesse regole non dovevano valere anche per Lazio,Roma ,Parma e Messina????? ) , riconquistandosi a colpi di bel gioco quel sospirato posto in zona Champions che abbiamo dimostrato di meritare per ben tre anni a fila e che solo ora, smaltiti gli schizzi di Moggiopoli , ci viene legittimamente riconosciuto senza eccezioni di sorta.
Forza Viola, dunque , e già che ci siamo una menzione speciale per MIster Prandelli , uno che per rigore tattico e capacità strategiche potrebbe fare un'ottima figura anche davanti ad una scacchiera: anzi,già che ci siamo....sarebbe bello un gemellaggio con le squadre fiorentine che giocano il campionato Italiano : chissà che un po' di " atmosfera da Champions " non faccia bene a noialtri !!!!!!!
Tricolore...col nastro rosa !

La matricola Chieti è dunque Campione d'Italia a Squadre: la matricola terribile c'è riuscita precedendo sul filo di lana le "solite note " che da anni si contendono lo scudetto,ossia Marostica e Padova , cui quest'anno si è aggiunta l'ambiziosa compagine leccese di Pisignano di Vernole. La squadra messa in piedi da "patron" Rebeggiani ,tuttavia , appariva sino dall'inizio molto solida e ben costruita , con un quartetto di titolari di assoluto valore ( Judith Polgar ,Garcia Palermo, Carlo D'Amore e Roberto Mogranzini ) e due "riserve" esperte ed affidabili ( Marco Corvi e Mario Sibilio ). Proprio l'ingaggio della famosissima ungherese ha fatto capire a tutti che Chieti puntava molto in alto , desiderando distinguersi anche sul piano dell'immagine: non è da tutti presentare una donna in prima scacchiera , soprattutto quando si tratta di gran lunga della giocatrice più forte di sempre! Sta di fatto che Judith Polgar , benchè non al massimo della forma , ha saputo guidare da par suo la squadra teatina fino alla vittoria , scaturita da un combattutissimo rush finale .
Personalmente,sono convinto che la vittoria di Chieti non sia destinata a rimanere un episodio , ma piuttosto possa aprire un ciclo : nel mio breve soggiorno teatino ( correva l'anno 2006) , ho imparato a conoscere Andrea Rebeggiani quanto basta per apprezzarne il perfezionismo e la capacità organizzativa , oltre che la passione per gli scacchi "ben giocati", e questo mi rende abbastanza ottimista sulla possibilità di rivedere Chieti protagonista anche negli anni a venire. Del resto , il nostro Campionato ha bisogno di nuovi protagonisti capaci di arricchirne lo spessore tecnico ed in effetti la serrata lotta a quattro di questa edizione ha contribuito notevolmente ad aumentare la spettacolarità della competizione ,che ormai meriterebbe ben altra attenzione da parte dei media .
Onori a Chieti , dunque, Campione d'Italia ...con il nastro rosa !!!!!
GM Polgar,Judit(HUN) (2709) - IM Martorelli,Antonio(ITA) (2230) [B42]
Campionato d'Italia a squadre Arvier (6), 03.05.2008
[B42: Siciliana: Variante Kan:
1.e4 c5 2.Cf3 e6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 a6 5.Ad3 Ac5
Questa variante ,giocata già da Lajos Portisch negli anni '60 ,è tornata recentemente di gran moda .
6.Cb3 Aa7 7.0-0 Cc6 8.c4 Cf6 9.Cc3 d6 10.De2 e5 11.Ae3 0-0 12.Tad1 Cd4 13.Axd4 exd4 14.Cd5 Cg4N
Sembra migliore 14...Te8 , cui può seguire 15.Rh1 Ae6 16.Df3 Cg4 17.Dg3 Tc8 18.Cd2 Ce5 19.h3 h5 20.Ae2 h4 21.Db3 Axd5 22.exd5 Tc7 23.Cf3 d3 24.Axd3 Cxf3 25.gxf3 Df6 26.Ab1 g6 27.Dd3 Dxb2 28.f4 Df6 29.f5 Gouliev,N (2526)-Ortega,L (2439)/Frascati 2005/CBM 106 ext/1/2-1/2 (65)
15.h3 Ce5 16.Cd2 f5 17.f4 fxe4? [ decisamente migliore 17...Cxd3 18.Dxd3 Ae6 19.Tde1+/=]
fino ad ora il Nero era riuscito a mantenere l'equilibrio , ma questa cattura imprudente permette a Judith Polgar di cimentarsi in una delle sue specialità preferite: l'attacco al Re avversario...
18.Cxe4 [ e non 18.fxe5?! exd3 19.Txf8+ Dxf8+-] 18...Cxd3 19.Dxd3 Af5 20.Tde1 b5 21.cxb5 axb5 22.Rh2 Tc8 23.Da3 Ab8 24.Cg3 Ad7
[ è un po' migliore Ac2!? 25.Ce7+ Rh8 26.Cxc8 Dxc8+/-] 25.Ce7++- Rh8 26.Cxc8 Dxc8 27.Te7 Ac6 [ non serve 27...Te8 28.Txe8+ Dxe8+-] 28.Dd3 Dd8 [28...Tg8 29.f5 d5 30.f6+- (30.Dxd4 Df8 31.Te3 Df6 32.Dxf6 gxf6+-) ] 29.Tfe1 Txf4 30.Txg7! ( il colpo del Ko )
30...Ae4
[30...Rxg7 31.Ch5+ ; 30...-- 31.Dxh7# Mate threat] 31.Dxd4 Ag6 [31...Df6 non dà nulla di buono 32.Dxf6 Txf6 33.Td7+- (33.Txe4?! è molto più debole 33...Rxg7 34.Ch5+ Rf7 35.Cxf6 d5+ 36.Rg1 dxe4 37.Cxe4 Ae5+-) ] 32.Td7+ [32.Ce4 d5 33.Txg6+ Tf6+ 34.g3 hxg6 35.Cxf6 Df8 36.Cd7+ Rg8 37.Cxf8 Ad6 38.Df6 Axf8 39.Dxg6+ Rh8 40.Te8 d4 41.Txf8#] 32...Txd4 33.Txd8+ [33.Txd8+ Rg7 34.Txb8+-] 1-0
Viva la libertà !

La notizia è di dominio pubblico da alcuni giorni e non può che far piacere agli amici di questo blog: Sergiej Gromouvs è libero !!!! Il buon senso e lo spirito di equità hanno avuto la meglio sulla logica arida delle carte bollate .... incredibile.....ma come è stato possibile ?
La verità è che a volte la voce di tanta gente comune e disinteressata può arrivare a farsi sentire anche in quelle stanze , normalmente chiuse ed insonorizzate , in cui si prendono le decisioni che contano sulla libertà o la prigionia dei cittadini. Questo , si badi bene, può accadere anche se non si sta parlando di un dissidente illustre ( un poeta o un cantante ) o di una vittima di qualche guerra di religione : può accadere , in particolare , anche per un uomo normalissimo ,vittima di una storia di ordinaria indigenza in cui l'anonimato non vuol dire privacy ma solo totale e cinica indifferenza .
Senza nulla togliere a quelle autorità che si sono prodigate per la soluzione positiva del caso , credo che sia legittimo attribuire il merito di questo piccolo miracolo alla sensibilità ed allo spirito di equità di tanti scacchisti sparpagliati per l'Italia che hanno dato forza con la loro adesione agli appelli in favore di Gromouvs : grazie a tutti loro , i siti ed i blog hanno formato un'unica voce che dalla rete si è proiettata fino alle stanze dei bottoni ed ha raggiunto il loro scopo.
Da adesso , Sergiej potrà riprendere la propria battaglia quotidiana , ma soprattutto potrà farlo da uomo libero .
Cambio della Guardia

Il Campionato Italiano Assoluto 2007 sarà probabilmente ricordato come il vero e proprio passaggio delle consegne fra la generazione dei Godena , dei Bruno e dei Borgo e quella dei vari Caruana ,Brunello e compagnia. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare , infatti , la probabile vittoria finale del giovanissimo GM Caruana ( già primo degli italiani della classifica Elo ) non rappresenta di per sè una sorpresa , quanto piuttosto il logico epilogo di un periodo di costante crescita tecnica ed agonistica .La vera notizia , caso mai, è la dimostrazione " sul campo" che la leva dei giovani maestri italiani è ormai in corsia di sorpasso nei confronti della vecchia guardia e che giocatori come Brunello ed il già citato Caruana possono essere ormai considerate le figure di punta del nostro movimento scacchistico. La percezione del fenomeno,a mio avviso , sarebbe ancora più netta se anche Vocaturo ( che notoriamente ha disertato il CIA per il modniale under 18 ) fosse stato nel lotto dei partecipanti. IL Campionato 2007, in effetti, ha trovato la propria dimensione tecnica proprio in questo scontro fra giovani e vecchi ,dimostrando , fra l'altro , che anche Rombaldoni , Genocchio e Mogranzini hanno i mezzi ed il margine di miglioramento per giocarsela stabilmente alla pari contro gli ex-mostri sacri del nostro scacchismo.
Le semplici opinioni ,tuttavia,stanno a zero: conta la scacchiera e ciò che vi avviene.Per capire fino in fondo il senso e la portata di questo passaggio del testimone fra generazioni non resta che apprezzarlo dal punto di vista degli scacchi giocati..
GM Godena,Michele(ITA) (2535) - GM Caruana,Fabiano(ITA) (2594) [B51]
67° Campionato Individuale Martina Franca (8), 01.12.2007
B51: Siciliana: 3 Ab5+ senza 3...Ad7 1.e4 c5 2.Cf3
una prima osservazione: perchè Michele Godena , notoriamente fra i più profondi conoscitori della Variante Alapin , non ha utilizzato la sua amata 2.c3 ? Probabilmente per sorprendere il suo giovane e preparatissimo avversario,si dirà , e forse una parte di vero c'è. Personalmente ,tuttavia , credo che le conoscenze di Godena in merito alla variante Alapin abbiano poco da temere dalla pur accurata preparazione dei suoi avversari ,Caruana compreso.E allora? Forse,ma confesso che si tratta di una ipotesi personale, il pluricampione italiano voleva evitare i seguiti standard e le posizioni troppo lineari per spostare la lotta su un terreno più insidioso e mettere sul piatto della bilancia la sua esperienza e la sua abilità karpoviana nel coordinare i pezzi.
d6 3.Ab5+ Cc6
Quando il Nero non ha paura di giocare per vincere , questa è la variante obbiettivamente più interessante: non è un caso che il GM Tiviakov abbia contribuito enormemente a valorizzarne il potenziale ed a renderla popolare fra i dragonisti ed i patiti della Najdorf che , di solito, non si sentono molto a proprio agio con la vecchia e tranquilla linea principale 3....Ad7 4 Axd7+ Dxd7 .
4.0–0 Ad7 5.Te1 Cf6 6.c3 a6 7.Aa4 b5 8.Ac2 Ag4 9.d3 e6 10.Cbd2 Ae7 11.h3 Ah5 12.Cf1 0–0 13.Cg3 Ag6 14.Ch4 d5 15.exd5 [15.Cxg6 hxg6 16.exd5 Cxd5 17.Ce4 Dd7 18.h4 Cf6 ½–½ Al Modiahki,M (2579)-Moiseenko,A (2657)/Moscow 2006/CBM 112] 15...Dxd5 16.Cxg6 hxg6 17.De2N [ col senno di poi il bianco può rimpiangere 17.Af4 Tfd8 18.De2 Ch5 19.Cxh5 Dxh5 20.De4 Dd5 21.Dxd5 exd5 22.Ad1 g5 23.Ah2 Ad6 24.Af3 Tac8 25.a4 b4 26.Tac1 Axh2+ 27.Rxh2 f6 28.d4 bxc3 29.bxc3 cxd4 30.cxd4 Cb4 31.a5 Rf7 Smirin,I (2652)-Tiviakov,S (2678)/Gothenburg 2005/CBM 109/½–½ (56)] 17...Tfd8 18.a3 18...Tac8 19.Ae3 De5 20.Df3 Dc7 21.Af4 21...Ad6 22.Ag5 Axg3 23.Dxg3 Dxg3 24.fxg3 Td5 25.Ae3 Ce5 Il Nero vuoe realizzare la spinta c4,acquisendo iniziativa e vantaggio...è chiaro che l'equilibrio iniziale si sta alterando 26.Ted1 c4 27.d4 27...Cc6 La manovra Ce5-c6-a5-b3 costituisce il perno dell'attività del nero sull'ala di donna 28.g4 Td7 29.Te1 Cd5 Il cavallo non è facilmente attaccabile in d5: vantaggi statici e dinamici pendono sempre di più dalla parte del nero,che ha gradualmente ma inesorabilmente aumentato la pressione sulla posizione avversaria 30.Ad2 Ca5 31.Tad1 Cb3 Un avamposto alla Canal !!! 32.Ae3 a5 33.Ae4 b4 34.axb4 axb4 35.Axd5 Txd5 36.Af2 Ta8 37.Te2 bxc3 38.bxc3 Tda5 39.Ae1 Ta1 40.Txa1 Txa1 41.Rh2 Rh7 42.g5 Cc1 43.Tc2 Cd3 44.Ag3 Rg8 45.Ad6 Ta6 46.Ae7 Rh7 47.Rg3 Ta5 48.h4 Rg8 49.Ad6 f6 50.gxf6 gxf6 51.Rh3 Ta1 52.g4 Rf7 53.h5 g5 54.h6 h6 può essere un pedone molto pericoloso, ma può bastare a dare un controgioco sufficiente? [¹54.Rh2!?] 54...Rg6–+ 55.Af8 Tc1 56.Ta2 Txc3 57.Ta7? Benchè notoriamente fortissimo nello zeitnoit,stavolta Godena sbaglia ,tradito innanzi tutto dall'inferiorità della sua posizione [¹57.Rg2 Cf4+ 58.Rf2–+] 57...Cf4+ 58.Rh2 Th3+ 59.Rg1 Tg3+ 60.Rf2 Txg4 61.h7 [61.Tc7 non c'è salvezza 61...Tg2+ 62.Re1 Tb2–+] 61...Th4 62.Tg7+ Rf5 63.Tc7 Cd5 il bianco abbandona 0–1[63...Cd5 64.Txc4 Txh7–+] 0–1
Felici e vincenti

Come accade anche nei Paesi più progrediti , la FSI conferisce da alcuni anni un riconoscimento per le migliori novità editoriali pubblicate in Italia , avendo riguardo di conferire un premio speciale alla migliore pubblicazione di autori italiani.
A questo proposito ,fa piacere salutare il meritatissimo premio conferito al libro di Enrico Cecchelli " Sanremo 1930-il torneo dei giganti " , pubblicato da Edizioni Ediscere e da noi entusiasticamente recensito pochi mesi or sono. Peccato , tuttavia , che la Federazione abbia stabilito di conferire la qualifica di "novità editoriale dell'anno" in base ad un criterio che sembra rispondere più ad esigenze di natura "politica" che a motivazioni di merito. Infatti , senza nulla togliere al vincitore , il Manuale sui finali di Dvoretsky , edito da Prisma Editori , appare ben chiaro che , sotto l'aspetto dell'avvenimento , il quarto volume della serie " I miei grandi predecessori " , scritto da Garry Kasparov per i tipi di Edizione Ediscere e tutto imperniato intorno alla figura di Bobby Fischer meritava ampiamente il massimo riconoscimento . Ora ditemi voi....come può non essere un avvenimento il libro con cui Kasparov, ossia il più forte giocatore del pianeta , rivisita l'epopea di Bobby Fischer , ossia di colui che per qualcuno resta il più forte di sempre ?
Il fatto è che certi premi, e questo non fa eccezioni, tendono a rispondere a logiche "distributive" degne del vecchio "Manuale Cencelli " : un po' per uno non fa male a nessuno ! Ma allora perchè mettere su la sceneggiata del premio? Meglio fare la tabella con i turni per le prossime 15-20 edizioni , così ci avvantaggiamo !!!
Intanto ,però, Kasparov sarà presto di nuovo in Italia e gi appassionati che non hanno ancora fatto questa esperienza potranno incontrarlo in una nota libreria milanese il giorno 1/07 p.v. : al di là dell'avere una copia autografata del libro ( il nuovissimo quinto volume della serie dedicato a Karpov e Korchnoi ) , consiglio a tutti di guardare Garry dritto negli occhi ,proprio come se sedesse davani a voi dall'altra part di una scacchiera.Capirete d'un colpo come il nostro eroe sia riuscito a vincere tutto quello che ha vinto e non dovrete più stupirvi per l'energia che promana dalle sue partite...Insomma , prenotate il vostro posto in prima fila da Valerio Luciani ( c'è tutto scritto sul sito della Ediscere) e se proprio non potete farne a meno ,ditegli che vi mando io !!!!!!!
Cercasi Gattuso .......

Il recente torneo dei Candidati ha proposto proprio oggi l'avvicente epilogo di uno degli scontri più combattuti di questa fase eliminatoria: Lev Aronian ha infatti avuto bisogno del tie-breack per piegare la tenacissima resistenza dell'emergente Magnus Carlsen , ormai qualcosa di più di un semplice bambino prodigio. A dire il vero, Viktor Korchnoi , che notoriamente non è un tipo prodigo di complimenti , si è espresso in modo molto positivo sulle qualità del giovanissimo norvegese , sottolineandone in modo particolare la grande tenacia e la maturità comportamentale. Ed in effetti proprio in questa occasione il giovanissimo Magnus , pur uscendo sconfitto , ha chiaramente mostrato doti da grande lottatore , costringendo il suo più quotato avversario a fare gli straordinari per superare il turno e dimostrando di avere le doti caratteriali per affrontare il gioco di match,notoriamente logorante . Per questa volta il GM norvegese non ha superato il turno ,ma di sicuro ha superato gli esami di maturità.......
(1570) GM Carlsen,Magnus(NOR) (2693) - GM Aronian,Levon(ARM) (2759) [E29]
FIDE candidate matches Tiebreak Elista (1.12), 03.06.2007
E29: Nimzoindiana: Sämisch: 5...0–0 6 e3 c5 7 Ad3 Cc6 1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cc3 Ab4 4.e3 0–0 5.a3 Axc3+ 6.bxc3 c5 7.Ad3 Cc6 8.Ce2 b6 9.e4 Ce8 10.0–0 Aa6 11.f4 f5
Trovandosi in svantaggio ,il giovane norvegese decide di optare per una variante particolarmente tagliente e rischiosa , indicata per giocarsi il tutto per tutto.
12.e5 d6 13.d5 [13.Da4 Ab7 14.Td1 dxe5 15.dxe5 Dh4=] 13...exd5= 14.cxd5 Axd3 15.Dxd3 dxe5 16.Dd2 Ce7
Lev Aronian è notoriamente un esperto della Nimzo indiana , che gioca con notevole inventiva ed energia. La posizione è oggettivamente equilibrata.
17.Td1 [17.fxe5 Dxd5 18.Dxd5+ Cxd5=] 17...Cg6 [17...e4!?µ] 18.fxe5= Cxe5 19.Cf4 Tf7 20.De2 Cg6 21.Ce6 21...Dd7 22.c4 22...Cd6 Bloccando karpovianamente il pedone in d5, 23.Ab2 [23.Tf1!?³] 23...Te8µ 24.Dh5 [¹24.Dd3!?µ] 24...Cf8–+ 25.Cg5 [25.Cxf8 Tfxf8 26.Td3 Te4–+ (26...Cxc4?! 27.Th3 Cxb2 28.Dxh7+ Rf7 29.Tg3µ) ] 25...Tfe7 26.Tac1 Te2 27.Ac3 T2e7 28.Tf1?? Il Bianco ha così perso l'iniziativa [28.Ab2 Da4 29.Df3–+] 28...h6 [28...Cxc4 29.Axg7 Ce3 30.Axf8 Dxd5 31.Tf2 Txf8 32.Cxh7–+] 29.Ch3 [29.Cf3!?µ] 29...Te4–+ 30.Cf4 Df7 [30...Txc4 31.Cd3 Db7 32.Cf4–+] 31.Dh3 [31.Dxf7+ Rxf7 (31...Cxf7?! 32.Ch5 Tg4 33.Txf5=) 32.Ch5 Tg4–+] 31...Txc4 32.Ch5 [32.Ab2 De7–+] 32...Ce4 [32...Ch7 33.Cf4–+] 33.Axg7 [33.Txf5 Cg5 34.Dd3 Txc3 35.Dxc3 Dxh5–+] 33...Cg5 34.Db3? [34.Cf6+ Rxg7 35.Cxe8+ Dxe8 36.Dd3 Txc1 37.Txc1–+] 34...Txc1 35.Cf6+ Rxg7 36.Cxe8+ Dxe8 37.Db2+ [37.Txc1 non è la mossa che salva 37...De5 38.Td1 Cg6–+] 37...Rg6 38.Dxc1 De5 39.Td1 [39.Df4 non è di molto aiuto 39...Dxd5 40.Dg3 Cfe6–+] 39...Ce4 [39...Cd7 ed ora il Nero può anche rilassarsi 40.Dc2–+] 40.De3 [40.d6 non migliora alcunché 40...Cxd6 41.Dd2 Cc4–+] 40...Cd7 41.d6 h5 [41...c4!? rende le cose ancor più facili per il Nero 42.g3–+] 42.Db3 c4 [¹42...b5!? ed il Nero non ha più preoccupazioni 43.Dg8+ Rh6 44.Da8–+..... ovviamente la tensione gioca il suo ruolo] 43.Dxc4 Dc5+ 44.Dxc5 [44.Td4 Rf6 45.Dxc5 bxc5–+ (45...Cdxc5? 46.d7 Ce6 47.d8D+ Cxd8 48.Txd8+-; 45...Cexc5?! 46.Th4–+) ] 44...bxc5 [44...Cexc5?! 45.Te1–+; 44...Cdxc5? 45.d7 Cb7 46.d8D Cxd8 47.Txd8+-] 45.Tb1 Rf6 46.Tb7 Re6 47.Txa7 Rxd6 [47...c4 ed il Nero intravvede una facile vittoria 48.Rf1 Rxd6 49.Re2–+] 48.Rf1 [48.Ta4 Ce5 49.Ta6+ Rd5–+] 48...c4 49.Re2 c3 50.Ta6+ Rd5 51.Rd1 Ce5 52.Ta5+ [52.Ta8 nulla di buono 52...Cc4 53.Td8+ Re5 54.Te8+ Rd4 55.Td8+ Rc5 56.Tc8+ Rb5 57.Tb8+ Ra5–+] 52...Rd4 53.Rc2 Cc4 54.Ta8 [54.Ta4 h4 55.Ta8 Ce3+ 56.Rb1 Cd2+ 57.Ra2–+] 54...Ce3+ 55.Rb3 [55.Rc1 un sussulto, ma senza speranza 55...Cc5 56.Td8+ Rc4 57.Tc8 Cxg2 58.Rd1–+] 55...Cc5+ 56.Ra2 c2 57.Td8+ [57.Rb2 non offre miglioramenti 57...Cd3+ 58.Rb3 c1D 59.Td8+ Cd5 60.Txd5+ Rxd5 61.Ra4 Dc6+ 62.Ra5 Rc5 63.g4 Db5#] 57...Rc3 [57...Rc3 58.Tc8 c1D 59.Txc5+ Cc4 60.Txc4+ Rxc4 61.h4 Rc3 62.g4 Db2#] 0–1
L'epilogo della lotta ,se da una parte ribadisce il grande valore di Aronian , dimostra chiaramente che Magnus Carlsen non è più il bambino prodigio di due o tre anni fa. Vale la pena di osservare come il suo allenatore , il GM Simen Agdenstein , sia riuscito a portare il suo allievo ad una maturazione nn solo tecnica ma più generalmente agonistica , probabilmente anche grazie all' esperienza maturata durante la sua carriera sportiva ( è stato anche il centroavanti titolare della nazionale norvegese di calcio verso la fine degli anni '80).
Per il bene dei nostri giovani, aspettiamo che Rino Gattuso si metta ad insegnare scacchi....hai visto mai!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!





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