La molla siciliana

La difesa Siciliana ( a proposito : godetevi la foto del tradizionale carretto siculo presso la Villa Bellini di Catania )gode notoriamente di una ottima reputazione ,confortata dalle eccellenti statistiche nella pratica magistrale. Per molti principianti,tuttavia,l'applicazione pratica della difesa , a dispetto di un intenso studio teorico si rivela spesso avara di soddisfazioni in quanto,al di là della conoscenza mnemonica delle varianti e di certi concetti strategici fondamentali , manca la comprensione dell'essenza stessa dell'impianto , ossia lo sfruttamento degli elementi dinamici della posizione per conseguire un controgioco attivo.
Spesso il simbolo di tutta la lotta d'apertura è costituito dalla ricerca da parte del nero di strutture pedonali flessibili che ,lasciandosi comprimere senza tuttavia cedere alla pressione posizionale del bianco ,permettono ai pezzi di posizionarsi in modo aggressivo e rovesciarsi al contrattacco alla prima occasione utile. IL paragone classico è quello della molla ,che si lascia comprimere ma ti schizza violentemente in faccia non appena allenti la presa anche solo per un attimo. Volente un esempio pratico? Proviamoci con una partita che , se pure non di grande valore tecnico,è tuttavia abbastanza utile ad illustrare il concetto sopra esposto.
Todic,simo - del giudice,stefano [B33]
giardini naxos 2001
B33: Siciliana: Variante Grivas 1.e4 c5 2.Cf3 Cc6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 Db6
Un seguito poco diffuso,ma utilizzato da GM quali Grivas , Yermolinsky ed Akopian, e che mira ad ottenere posizioni tipo-scheveningen senza correre il rischio di imbattersi in varianti pericolose ed altamente teorizzate quali l'attacco keres,l'attacco inglese o il sozin velimirovic. Personalmente,credo che questo metodo di sviluppo abbia il pregio di alleggerire molto lo studio teorico , focalizzando l'attenzione sui principi generali delle posizioni siciliane con il cd "piccolo centro" o "centro scheveninghen" e sulle varianti concrete derivanti dalle principali configurazioni dei pezzi ottenibili. 5Cb3 Cf6 6.Cc3 e6 7.Ae3 Dc7 8.Dd2 a6 9.Af4N [ una mossa nuova , almeno per me ,dato che in questa posizione di solito si giocano altre continuazioni : 0-0-0 d6 10.Ae2 b5 11.a3 Tb8 12 Cd4.Ce5 13.f4 Cc4 14.Axc4 Dxc4 15.Dd3 Dxd3 16.cxd3 Ab7 17.h3 g6 18.Thg1 Ag7 19.g4 Cd7 20.Cde2 0-0 21.d4 Tfc8 22.Rb1 a5 23.d5 b4 Skapikova,L (2005)-Maryasin,B (2394)/Stade Mesto 2004/EXT 2006/1/2-1/2 (45); 9.f3 d6 (9...b5 10.0-0-0 d6 11.Rb1 Tb8 12.Df2 (12.g4 Ce5 13.g5 Cfd7 14.Dg2 b4 15.Ce2 Cc4 16.Ac1 a5 17.Cf4 Cdb6 18.h4 g6 19.h5 Ag7 20.Axc4 Cxc4 21.hxg6 hxg6 22.Txh8+ Axh8 23.Dh2 Ag7 24.Dh7 Rf8 25.Td3 Db6 26.Ch5 gxh5 Calzetta Ruiz,M (2253)-Ivanov,J (2432)/Cutro 2003/EXT 2007/0-1 (31)) 12...Cd7 13.f4 Cb6 14.Cd4 Cxd4 15.Axd4 b4 16.Ce2 e5 17.Ae3 Cc4 18.Ac1 Ca3+ 19.bxa3 bxa3+ 20.Ra1 Dxc2 21.Axa3 Ae6 0-1 Kubin,P (2058)-Pechacek,S (2142)/Tatranske Zruby 2006/CBM 114 ext) 10.0-0-0 Ae7 11.Rb1 0-0 12.g4 b5 13.Cd4 Ce5 14.g5 Cfd7 15.f4 b4 16.Ca4 Cc5 17.Cxc5 dxc5 18.Cb3 c4 19.Cd4 c3 20.De2 Cg6 21.f5 Ce5 22.Af4 Ad6 23.Cf3 exf5 Tyomkin,D (2503)-Avrukh,B (2620)/Beersheba 2004/CBM 101/[Tyomkin,D]/0-1 (37)] 9...d6
Il nero ha così conseguito la tipica struttura pedonale denominata " piccolo centro " ,caratteristica di molti impianti siciliani.Il problema ora è: conta di più il pedone centrale in più a disposizione del Nero o lo spazio che il Bianco ha sul lato di re?????
10.0-0-0 La posizione del Bianco gode di maggiore spazio, ma il nero ha le consuete chances di conseguire un controbreak...basta solo conoscere i metodi corretti ed intuire che è arrivato il momento giusto per passare al contrattacco : come dire.....energia= massa per accelerazione al quadrato!!!!
10...e5
Uno dei pregi del piccolo centro è quello di poter vantare una superiorità di pedoni nella zona nevralgica del gioco ,ma tale benefit non vale nulla se non si è disposti ad investirlo sul mercato della partita e barattarlo al momento opportuno con un gioco attivo di pezzi.
11.Ae3 Ae6 12.f4 exf4 13.Axf4 Ce5 14.Cd4 Ae7 15.Cxe6 fxe6 16.Axe5 dxe5 Apparentemente la struttura pedonale del nero ha subito un danno,ma adesso esiste una contropartita dinamica. . 17.Dg5? [>=17.De3= salvando la partita] 17...Cxe4!-+
Minacciando di tutto: il bianco si è dimenticato di tenere compressa la molla siciliana ed i pezzi neri adesso gli arrivano in faccia senza alcun riguardo....... 18.Dh5+ [18.Cxe4 Axg5+ ] 18...g6 19.Df3 Cxc3 20.bxc3? [ una delle difficoltà maggiori nel fronteggiare un rapido mutamento del corso degli eventi sulla scacchiera sta proprio nel riqualificarsi da attaccanti a difensori: questa è una delle ragioni per cui i contrattacchi sono così fortunati . Nel caso concreto era meglio20.Dxc3 Dxc3 21.bxc3 Aa3+ 22.Rd2 0-0-0+ 23.Re1 Txd1+ 24.Rxd1 Td8+ 25.Re2-+] 20...Aa3+
Se Zeman giocasse a scacchi ,probabilmente concepirebbe il gioco esattamente così : ripartenza e convergenza delle forze verso la porta aversaria .....
21.Rd2 0-0-0+ 22.Ad3 Thf8 23.De2 [23.Dg3 non è di molto aiuto 23...e4 24.Dxc7+ Rxc7-+] 23...Tf4 [ siccome siamo umani , a volte può capitare di non essere conseguenti fino in fondo : la mossa da me giocata è buona e forte ma è ancora migliore l'idea 23...Ab2!? ed ora il Nero può anche rilassarsi 24.De3 e4 25.Thf1 Txf1 26.Txf1 Dxc3+ 27.Re2 exd3+ 28.cxd3-+] 24.Thf1 e4 25.g3 [25.Txf4 Dxf4+ (25...exd3 non risolve niente 26.Dxe6+ Rb8 27.Tf7+-) 26.De3 Dg4-+] 25...Txf1 [ ancora una volta 25...Ab2 è la continuazione più semplice e quindi migliore,perchè il Nero vince dopo 26.De3 exd3 27.cxd3 Txf1 28.Txf1 Axc3+ 29.Re2-+] 26.Txf1 exd3 27.Dxe6+ Dd7 [ l'immediata 27...Rb8 è probabilmente migliore perchè il Nero non ha più preoccupazioni dopo 28.cxd3 Ab2 29.Db3-+] 28.Dc4+ [28.Dxd7+ non è la mossa che salva 28...Rxd7 29.cxd3 Re6-+] 28...Dc6 [ la banale 28...Rb8 rende le cose ancor più facili per il Nero 29.cxd3 Tc8 30.Tf7-+] 29.Dg4+ [29.Dxc6+ bxc6 30.cxd3-+] 29...Rb8 30.Df4+ [30.cxd3 non salva la pelle 30...Dd5 31.De2 Dxa2+ 32.Re1 Da1+ 33.Rf2 Dxc3-+] 30...Ad6 31.Dd4 [31.Df6 non offre miglioramenti 31...Te8 32.cxd3 Dd5-+] 31...Ac7 32.De3 0-1
Proto-Bokkonovsky : alle radici di un OGM

Ebbene si, il darwinismo esiste anche negli scacchi...la riprova?
Raicevic,Vladimir (2440) - Raicevic,Ivica (2350) [E41]
YUG-ch Kladovo (4), 1991
1.d4 e6 2.c4 Cf6 3.Cc3 Ab4 ?!? Ma....è proprio lei ....la variante Bokkonovsky! Com'è possibile? In effetti l'omonimia dei giocatori potrebbe far pensare male ( ad esempio un torneo condominiale o un torneo chiuso del tipo di quelli che si organizzano " per alcuni ma non per tutti " ) ma il Chessbase non ha dubbi: trattasi di una partita disputata in uno degli ultimi campionati yugoslavi assoluti ed anche l'elo dei contendenti pare di un certo rilievo...
4.e3 Axc3+ 5.bxc3 c5 6.Cf3 Cc6 7.Ad3 d6 8.e4 e5 9.d5
In effetti il Bianco non è obbligato a spingere subito: sembra perfettamente logica 9 h3 h6 10 Ae3 b6 ed ora 11 d5 Ce7 12 g3 patta è la Balashov -Iudasin ( Mosca 1991 ) mentre 11 00 Dc7 ! 12 Dd2 Ad7 13d5 Ce7 con complicazioni è la Kristiasen -Lars Bo hansen ,Tastrup 1990.
Ce7 10.Tb1 !?
Qui è conosciuta anche 10 Ch4 h6 11 f4 Cg6 12 Cxg6 fxg6 13 00 00 14 fxe5 dxe5 15 De1 patta ( Karpman Ulibyn ,Minsk 1990 ) ,ma si gioca anche 10 h3 h6 11 Ae3 Da5 12Db3 Dc7 , con complicazioni. La cosa che dobbiamo osservare , in ogni caso, è che lo schema del Nero non è quello della Bokkonovsky "pura " ( quella cioè che purtroppo conosciamo ) , quanto piuttosto quello della celebre variante Hubner ,impiegata fra gli altri dall'ex campione mondiale Karpov e caratterizzata ,invece che dalla precoce apertura del fianchetto di donna , dalla configurazione c5-d6-e5 dei pedoni centrali e dalla pianificazione della spinta f7-f5.....Resta però l'imbarazzante gratuità del cambio in c3......che senso ha se il Bianco non gioca a2-a3 ?
10.......Cg6 !? ( interessante anche .....h6 ) 11.g3 0-0 12.h4 Ag4 13.Txb7 Cxe4?
Una grave svista che costa la partita .Si imponeva 13 ....Dc8 14 Tb3 Cxe4 15 h5 Ch8 16 Axe4 f5 17Ad3 e4 18 Ae2 exf3 con oscure ed imprevedibili complicazioni.
14 Axe4 f5 15.h5 !! fxe4 16.hxg6! hxg6 ( 16 .....Axf3 17Txh7 Df6 18 Dd2 Dxg6 19 Tbxg7 + vince al colpo ...) 17.Cxe5 !Ah5 ( naturalmente 17....Axd1 non va per 18 Cxg6 seguita da 19 Th8 ,con matto!!!! ) 18.Txh5 gxh5 19.Cg6 Tf7 20.Txf7 Rxf7 21.Dxh5 Df6 22.Ce7+ !
L'ultimo decisivo colpo: adesso 22 ......Rxe7 ?? perde subito dopo 23 Ag5
22....g6 23.Dh7+ Dg7 24.Dxg7+ Rxg7 25.Cc6 Th8 26.Af4 Th1+ 27.Re2 Ta1 28.Axd6 Txa2+ 29.Re3 a5 30.Axc5 1-0
Quale dunque la morale della favola? Fondamentalmente la presa d'atto che il cambio in c3 ha un senso nella misura in cui il Bianco viene indotto ad entrare in una struttura pedonale chiusa come appunto quella della variante Hubner che abbiamo visto nella presente partita. In questo senso possiamo realmente parlare di Proto-Bokkonovsky , una specie di felice stato primordiale della variante basato su di una semplice e chiara idea posizionale.
Poi....poi l'OGM , la creatura di laboratorio geneticamente modificata dalle contorte fantasie posizionali del suo ideatore : niente stonewall di pedoni , ma una flemmatica apertura del fianchetto di donna seguita dall'arrocco lungo , ovvero niente di forzante.Che significa questo? Significa che il Nero non fa proprio nulla per indurre il Bianco a chiudere il centro e gli permette , caso mai , di dimostrare che fare a meno della spinta a2-a3 può essere un vero affare.
Insomma...non sempre l'evoluzione è un progresso ....
Bokkonosky on Crazy Horse: teoria ipermoderna del riciclaggio scacchistico

La recentissima nuova idea del teorico post - atomico Bokkonovsky pare essere , a dire il vero , un semplice deja vu scacchistico: il nostro eroe ha inftti proposto ad un uditorio sconcertato il suo ennesimo OGM , ossia la variante della difesa Alekhine 1 e4 Cf6 2 e5 Cg8 3 d4 d6 , da lui sinistramente ribattezzata "Crazy Horse " in una sorta di presunta affinità creativa con il maestro fide Alessio De Sanctis ed i suoi libri su impianti d'apertura denominati " Il coccodrillo" e "l'Ippopotamo". Ma perchè proprio " Crazy Horse"? Perchè non " il Facocero" o " il Gallinaccio Rampino"? La realtà , temo , sta nella metodologia di ricerca del nostro teorico post-atomico: preso dalla necessità di raccattare e vulcanizzare come si fa con i vecchi pneumatici tutto ciò che c'è di impresentabile nel mondo della teoria delle aperture ,egli deve aver intrapreso una selvaggia navigazione fra siti scacchistici d'ogni paese per transitare,probabilmente senza nemmeno accorgersene ,su qualche sito porno ,dal quale tuttavia deve aver tratto un'ispirazione a livello inconscio.Ecco così il Crazy Horse scacchistico , probabilmente associato ad una intuizione fondamentale:la teoria delle aperture è una gran mignotta , destinata a dissolversi nel guazzabuglio di un caotico riciclaggio di idee usa e getta ( riaffiora il pragmatismo di base di Bokkonosky ...).
Ma perchè vado scrivendo che la fantomatica variante Crazy Horse è un deja vu scacchistico? Semplice, perchè ne ho le prove!!!Non ci credete: eccovi serviti!!!!!
1 e4 Cf6 2 e5 Cg8 ?! 3 d4 d6
ora attenzione: a parte il fatto che il GM Anatoly Lein giocava spesso 3...d5 negli anni '50 ( Dmsky -Lein , URSS 1958 ) , dopo 4 Cf3 dxe5 5 Cxe5 Cd7 si rientra nella Spielmann-Flohr ( Praga ,1930) , mentre 4 Cf3 g6 5 Cc3 Ag7 6 Ac4 c6 7 h3 d5 è la Bolevslasky -Petrosjan (URSS 1966 ) , ossia la partita più famosa mai giocata con questo impianto. Resta 4 Cf3 Ag4 , ma ovviamente anche qui troviamo un precedente : Smekal - Vedely, campionato cecoslovacco 1968.
Insomma , siamo in pieno vintage scacchistico , oltre tutto di traballante correttezza teorica.Poichè tuttavia l'inconsapevolezza è spesso premiata , ecco che anche per le idee balzane esiste un'ancora di salvezza....che succede se il bianco , per paura dell'ignoto , decide di non giocare la "normale" 4 Cf3 ed opta per 4 exd6 ?????????
Non ci crederete: il nero gioca 4....Dxd6 e dopo 5 Cc3 c6 si ritrova in una delle posizioni base della moderna Scandinava ( 1 e4 d5 2 exd5 Dxd5 3 Cc3 Dd6 4 d4 c6 ) , ossia di un impianto che recentemente ha acquisito una rispettabilità anche ai livelli più alti ( GM come Gata Kamsky e Sergey Tiviakov la impiegano occasionalmente in incontri di alto livello ) . Cose da pazzi !!!!!
Esiste una morale in tutto questo? Direi di no. Bokkonosky ghigna felice per il nuovo OGM che mostra con orgoglio , salvo aggiungere poi che la paternità delle idee in apertura è tutta una panzana ( "Vabbè, anche se l'hanno già giocata io ci sono arrivato da solo....quindi vale lo stesso !) . Forse il Crazy Horse ripassa nella sua mente....forse si sta accorgendo che quello che ha visto non è un alfiere,ma una spogliarellista !!!!!!!
Dopo gli ipermoderni arrivano i post-atomici:la nuova frontiera della teoria scacchistica

Ebbene si.....poichè la teoria scacchistica è in continua evoluzione , ecco che i tempi moderni e le loro suggestioni producono il tanto temuto risultato,ossia la nuova scuola del post-atomico,degli OGM , del multiculturale.Questo nuovo fronte avanguardistico ha ormai assunto compiute sembianze umane ed è fra noi nella forma del nuovo teorico del terzo millennio, ossia il famigerato Stefano Boccone , in arte Bokkonowsky . Questo mastodontico personaggio, che ad onta del sorriso bonario sembra essere uscito dalla scuola superiore di lancio del peso della ex DDR , ha infatti compiuto la sua irruzione nell'ambiente del circolo " Firenze Scacchi "dividendolo in due opposte fazioni : da una parte c'è lui , convinto di essere un genio,dall'altra il resto della truppa ,che ritiene abominevoli la maggior parte delle sue teorie.
Ma sarebbe ingiusto bollare il grande ed immane sforzo teorico di Bokkonowsky ,se non si approfondissero nel giusto modo alcuni aspetti del suo lavoro , quali ad esempio la metodologia , gli strumenti di lavoro e l'approccio filosofico che sottende la sua creatività.
Partendo da quest'ultimo,è bene dire che Bokkonowsky è fondamentalmente un pragmatico , dato che la sua predilezione è per le idee di apertura generalmente scartate perchè ritenute erronee: dategli una casistica decente , tipo 5 vittorie , 10 patte e 96 sconfitte contro Fritz 9 caricato " a palla" , ed ecco che la sua fervida immaginazione si metterà in movimento per certificare la sostenibilità dell'impianto incriminato. Quanto alla redditività di questo approccio alle partite di torneo , l'assunto che i giocatori di seconda o terza nazionale giocano peggio di Fritz basta a riequilibrare le proporzioni della casistica ed a rendere probabilisticamente rilevante un risultato positivo anche per l'OGM teorico confezionato in barba ad ogni principio scacchstico.
Ma è tempo di scendere sul piano concreto...in esclusiva per voi, ho qui riportato un frammento di analisi originali e riservatissime di Bokkonowsky , da lui incautamente dimenticate sul bancone del bar del Circolo Arci di Peretola , zona Firenze nord........
Fritz 10- bokkonowsky[E43]
E43: Nimzoindiana: Rubinstein: 4...b6 1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cc3 Ab4 4.e3 Axc3+
" ...e perchè no?tanto se mi fa 5 .a3 l'alfiere lo devo cambiare lo stesso !"
( in realtà in questa variante il cambio in c3 senza aspettare la spinta in a3 ha senso solo con il centro già fissato , mentre è solo dannoso se ,come in questo caso , il centro è fluido ed il bianco può controllare vantaggiosamente il centro con la massa dei pedoni centrali .NdR)
5.bxc3 b6 6.Ad3 Ab7 7.f3 ( ! NdR) d6 8.Ce2 Cbd7 9.0-0 [9.e4 e5 10.0-0 0-0 11.Ae3 Te8 12.a4 a5 13.Dd2 Cf8 14.Rh1 Cg6 1/2-1/2 Karsa,L (2386)-Kadar,G (2238)/Hungary 2002/EXT 2004] 9...De7 [9...0-0 10.Cg3 c5 11.Tb1 Dc7 12.De1 d5 13.cxd5 Cxd5 14.Tf2 cxd4 15.cxd4 Dc3 16.Dd1 Dc7 17.Tc2 Db8 18.Dd2 Tc8 19.e4 Txc2 20.Axc2 C5f6 21.Dd3 Cf8 22.Ag5 C6d7 23.De3 De8 24.Aa4 Darrigues,A (2009)-Pous,V (2057)/France 2004/EXT 2006/1-0 (74)] 10.e4 a5N
"ecco qua.....adesso qui tutti pensano all'arrocco corto,ma io arrocco lungo e li frego ...a cinque minuti a testa anche Fritz caricato a 3000 pti elo ci casca di tanto in tanto!"
[10...c5 11.d5 e5 12.Cg3 0-0-0 13.Cf5 Df8 14.a4 a5 15.Ag5 h6 16.Ah4 Rb8 17.Tb1 Ra7 18.Db3 g5 19.Ae1 Ce8 20.Tf2 Aa6 21.g3 Cg7 22.Ce3 Tb8 23.Tfb2 De7 24.Dc2 Cf8 25.Df2 Ovod,E (2355)-Zainullina,N (2167)/Vladimir 2002/CBM 087 ext/1/2-1/2; 10...Tg8 11.a4 a5 12.Aa3 Dd8 13.Tb1 g5 14.Dc2 Ch5 15.c5 dxc5 16.dxc5 Ce5 17.Tfd1 Cxd3 18.Txd3 De7 19.c4 Aa6 20.cxb6 c5 21.Tbd1 Tc8 22.Td6 Cf6 23.e5 Ch5 24.Dxh7 Df8 25.Dxh5 Zubieta Villegas,M-Bachtiar,A/Leipzig 1960/EXT 99/1-0; 10...e5 11.Cg3 0-0-0 12.a4 a5 13.Aa3 g6 14.Dd2 h5 15.De3 h4 16.Ce2 Ch5 17.f4 f6 18.Tab1 g5 19.fxe5 fxe5 20.c5 dxc5 21.dxc5 Cxc5 22.Ac4 Th7 23.Axc5 Dxc5 24.Dxc5 bxc5 25.Ae6+ Duquenne,E (2100)-Cossin,S (2010)/Clichy 1999/EXT 2000/0-1 (52); 10...c5 11.De1+/-] 11.Tb1 e5 12.Cg3 g6 [12...0-0 13.Ag5+/-] 13.f4 [13.Ah6 Ch5 14.Cxh5 gxh5+-] 13...0-0-0 [13...h5!? 14.fxe5 dxe5+/-] 14.c5 [14.fxe5 dxe5 15.c5 exd4 16.cxd4 Cxe4 17.Cxe4 Axe4 18.cxb6 Cxb6+-] 14...dxc5 [>=14...exd4 15.cxb6 Cxb6 16.cxd4 Cxe4 17.Cxe4 Axe4+-] 15.fxe5 [Non 15.dxe5 c4 16.Ae3 cxd3 17.exf6 Cxf6=/+] 15...Cg8 16.Db3 *
uff....be',si,starà pure in vantaggio il Bianco ,ma se anche Fritz ogni tanto si impalla figuriamoci 'ste pippe di umani !!!
Avete capito? Dopo la scuola ipermoderna,sta arrivando post-atomica .......Il futuro è qui !!!!
Fabio Poggioli , ovvero....è nata una stella !!!!

L'area Bullo si arricchisce , finalmente con nuovi volti e nuovi personaggi. Il soggetto in questione , in particolare , è probabilmente una new entry capace di darci soddisfazioni e spunti , anche perchè non è facile imporsi a suon di risultati e scalpi prestigiosi se non si hanno gli attributi....e pensare che Fabio Poggioli non ha nulla del " bullo " come lo intendiamo noialtri : non ostenta capigliature incolte ed anarcoidi ( ovvero: non ostenta capigliature ) , non dice parolacce e non cerca di intimidire gli avversari con il consueto mix che sta fra il trucido , il plateale ed il muscolare. E allora?
E allora questo solerte tesoriere di circolo , preciso e puntuale come un esattore del fisco asburgico ,si è divertito a fare bene nei suoi primi timidi tornei ed a fare ancora meglio nella kermesse del campionato a squadre.......ma soprattutto ha finalmente scoperto le carte al recente semilampo di Santa Brigida , concludendo con i primissimi e vincendo nitidamente contro il fortissimo Maestro Alan Mauro , uno che ha giocato "gli scacchi che contano " in giro per l'Europa......che dire? E' nata una stella , meglio ancora se poi si può dire che è davvero nato un bullo. Sotto gli abiti borghesi , Fabio ha una tuta da Spidermen ed un tatuaggio maori.....
Benvenuto , guerriero!
Il GM venuto dal nulla......

C'era una volta uno sconosciuto rumeno, tale Liviu Dieter Nisipeanu , che si ritrovò per caso in semifinale della Coppa del Mondo FIDE a dispetto di un Elo appena superiore 2500 punti ( ridicolo,ovviamente per un GM che frequenta tornei di vertice ) : qualcuno criticò allora la nuova formula voluta dalla Fide per dimenticare l'eretico Kasparov e citò proprio l'eccellente risultato di Nisipenu per dedurne il basso livello generale del torneo.Siccome il tempo è galantuomo , tuttavia , gli anni ed i tornei hanno dimostrato che il nostro eroe non è esattamente un miracolato degli scacchi: Nisipeanu ha vinto e convinto giocando fortissimi Open e tornei chiusi , il suo Elo si stabilizzato a cavallo dei 2700 punti ed il suo gioco non è solo redditizio ma anche interessante sul piano puramente creativo. Purtroppo , nessuno dei tromboni di allora ha oggi l'umiltà di ammettere di aver preso una grossa cantonata: come al solito , col senno di poi , tutti avevano capito da subito che il giovane GM rumeno era destinato a qualcosa di meglio che giocare tornei di basso profilo e vendere libri a qualche terza nazionale ...Ad ogni buon conto , oggi Nisipeanu può dire di aver vinto la sua sfida e di essersi conquistato la piena cittadinanza nell'entourage degli " scacchi che contano" pur senza essere un predestinato e senza avere alle spalle una federazione capace di sostenerlo e suppotarlo come capita , ad esempio , a molti giovani ex-sovietici ed a certi bambini prodigio europei....ad ogni buon conto , al nostro eroe spetta il merito di dimostrare con grande chiarezza che si può stare fra i più forti giocatori del pianeta anche se non si è esattamente un personaggio da copertina !
Ma vediamo allora un esempio concreto delle qualità di Nisipeanu soprattutto sotto l'aspetto che di lui forse si conosce meno , ossia la creatività.Ed eccovi fresca fresca ( ossia giocata ,scaricata e commentata ) la sua performance di oggi pomeriggio in quel di Sofia...
(1513) Mamedyarov,Shakhriyar (2757) - Nisipeanu,Liviu Dieter (2693) [E10]
3rd M-Tel Masters Sofia (4), 13.05.2007
E10: Gambetto Blumenfeld 1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cf3 c5 4.d5 b5 !? Il Gambetto Blumenfeld è un ospite saltutario dei tornei di alto livello.Proprio a Nisipeanu si deve la sua recentissima riscoperta. 5.dxe6 fxe6 6.cxb5 d5 7.Cc3 Cbd7 8.e4 [ è comune adesso giocare 8.g3 d4 9.Ca4 Da5+ 10.Ad2 Dxb5 11.Ag2 Ab7 12.b4 Ce4 13.Cxc5 Cdxc5 14.bxc5 Cc3 15.Axc3 dxc3 16.Tb1 Da5 17.0–0 Td8 18.Dc2 Ad5 19.Ce5 Axc5 20.Axd5 exd5 21.Cc6 Dc7 22.Cxd8 Rxd8 Atalik,S (2618)-Erdogan,H (2259)/Istanbul 2006/CBM 111 ext/1–0] 8...d4 9.e5 Cg4 10.Ce4 Ab7N [ecco la novità , il risultato del laboratorio segreto di Nisipeanu .In precedenza si era giocato solo 10...Cdxe5 11.Cxe5 Cxe5 12.Dh5+ Cf7 13.Cxc5 (13.Cg5 Df6 14.Ac4 g6 15.Dg4 De5+ 16.Rd1 Cxg5 17.Axg5 Df5 18.Dg3 Ag7 19.Dd6 Dxg5 20.Dc6+ Rd8 21.Dxa8 Ah6 22.Rc2 Dd2+ 23.Rb1 d3 24.Ab3 Ag7 0–1 Silva,S (2375)-Chomet,P (2360)/Argenteuil 1997/CBM 062 ext) 13...g6 (13...Axc5 14.Dxc5 Ab7 15.b6 a6 16.Af4 e5 17.Axe5 Cxe5 18.Dxe5+ De7 19.Dxe7+ Rxe7 20.Rd2 Thc8 21.a4 a5 22.Ab5 Rd6 23.Tac1 Axg2 24.Thg1 Txc1 25.Rxc1 Ae4 26.Txg7 Tc8+ 27.Rd1 Tb8 28.Ta7 Genov,P (2410)-Manolov,I (2315)/Plovdiv 1999/CBM 070 ext/1–0 (44)) 14.Df3 Axc5 15.Dc6+ Dd7 16.Dxc5 Ab7 17.f3 Tc8 18.Da3 Dd5 19.Ad3 Cd6 20.0–0 0–0 21.Ah6 Tf6 22.Tac1 g5 23.Txc8+ Axc8 24.Ae4 De5 25.Te1 Gyimesi,Z (2505)-Csiszar,C (2410)/Pecs 1998/EXT 2000/1–0 (33)] 11.Cfg5 Cdxe5 12.f4 [ è possibile anche 12.Ae2 Axe4 13.Cxe4 Dd5²] 12...Axe4² 13.fxe5 Af5 14.Ad3 Axd3 [ qui probabilmente è preferibile 14...Cxe5!? 15.Axf5 exf5²] 15.Dxd3² Cxe5 16.Dh3 [16.Dg3 h6 17.Cxe6 Dd6 18.Cxg7+ Axg7 19.Dxg7 Tf8 20.Axh6 Cd3+ 21.Rd1 Cf2+ 22.Rc2 d3+ 23.Rb3 0–0–0=] 16...Df6 Il Nero intrappola il re nemico al centro, ma la posizione è decisamente a doppio taglio 17.Cxe6 Siccome al re bianco tocca restare al centro, Mamedyarov si preoccupa di riservare al monarca avversario lo stesso trattamento!. [ viceversa era assolutamente migliore 17.Tf1!? Dg6 18.Cxe6 (‹18.Dxe6+ Dxe6 19.Cxe6 Rd7µ) 18...Cd3+ 19.Re2± , con vantaggio del Bianco] 17...Cd3+³ 18.Re2 [18.Rd2 c4 19.Df3 Dxf3 (19...Dxe6?! 20.Dxa8+ Rf7 21.Df3+ (21.Dxa7+ Rg6 22.Db7 Ad6–+) 21...Rg8 22.Tf1 Ab4+ 23.Rd1=) 20.gxf3 Ab4+ 21.Rc2 Cf2 22.Cxg7+ Rf7–+] 18...c4 [18...Cxc1+ è l'alternativa più debole 19.Taxc1 Ad6 20.Tce1+-] 19.Cc7+ [19.Dh5+ Re7 20.Cc5 De5+ 21.Dxe5+ Cxe5µ] 19...Rd8 20.Ce6+ Re8 [ interessante ¹20...Re7!? 21.Ag5 Dxg5 22.Cxg5 Cf4+ 23.Rf3 Cxh3 24.gxh3 Rf6µ] 21.Cc7+ 21...Rd8 pare proprio che non ci sia null di meglio del perpetuo ..... 22.Ce6+ Re8 ½–½
Mica male per un GM venuto dal nulla !!!!!!!!!
Doriano Tocchioni: un mito,un bullo
Ebbene si....anche noi bulli abbiamo i nostri miti , i nostri guru : tra questi , Doriano Tocchioni merita senz'altro un posto di riguardo , lui che dai tornei UISP dell'interland fiorentino , quelli che si giocavano la domanica nelle Case del Popolo , è arrivato a respirare " gli scacchi dei GM " nei grandi open italiani ed esteri. Un volo, un sogno, un ghigno feroce : questo è Doriano , il bullo estroso e carismatico , l'indisciplinato chiassoso e sgangherato capace di non passare mai inosservato...irascibile, eccessivo , pittoresco nel vestiario e nei modi di dire , il Nostro ci ha nutrito con gli aneddoti delle sue innumerevoli partecipazioni a tornei d'ogni tipo , facendo di ogni sua partecipazione un avvenimento , ma " raccontandoci" in modo originale tutta la sua passione per gli scacchi e la sua voglia di gareggiare e vincere. Vincere sempre , vincere contro chiunque : con questo credo , Doriano ha sfidato persino i GM col suo stile pressante e senza compromessi, ambizioso fino a diventare scomposto ma comunque personalissimo e ricco di una anarchica energia...per questo , tutti noi bulli lo ammiriamo e lo stimiamo , tramandandoci le sue bravate come veri e propri manifesti di quel mondo a parte che continuo a chiamare " bullezza" e che i poveri di spirito , i galantuomini per transazione , non potranno mai capire.
Ma siccome Doriano è prima di tutto un forte giocatore , non posso non presentarlo attraverso una delle vittorie che più di tutto lo rappresentano :qui , lo vediamo sfidare e battere un GM in uno scontro a prima vista proibitivo , ma vinto alla fine di una lotta sofferta e condotta senza compromessi nè timori reverenziali , dove anche gli errori sono fatti di fatica ed adrenalina. Questo è Doriano , magari umorale e discontinuo , ma sempre e comunque alla ricerca della mossa vincente....
Tocchioni,Doriano (2240) - Palac,Mladen (2505) [E52]
Forli op Forli (1), 1992
E52: Nimzoindiana: Rubinstein: 1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cf3 d5 4.Cc3 Ab4 5.e3 0-0 6.Ad3 b6 7.cxd5 exd5 8.0-0 Ab7 9.Dc2 Te8 10.a3 Af8 11.b4 Cbd7 12.Ab2 [12.Db3 a6 13.a4 c6 14.Tb1 b5 15.Dc2 Tc8 16.Te1 h6 17.Af5 g6 18.Ah3 Tc7 19.a5 Ad6 20.Cd2 De7 21.Aa3 Ce4 22.Ccxe4 dxe4 23.Axd7 Txd7 24.f4 Tc7 25.Dc3 Ac8 26.Cb3 g5 Konstantinou,A (2180)-Shariyazdanov,A (2525)/Athens 1997/EXT 98/0-1 (41)] 12...a6 13.Tac1 Ad6 14.Db3N [14.Ce2 c6 15.Cg3 g6 16.Tfe1 a5 17.b5 c5 18.Cd2 c4 19.Ae2 Tc8 20.Cb1 Axg3 21.hxg3 Ce4 22.Af3 f5 23.Cc3 Cdf6 24.Dd1 Cg5 25.Ce2 Cfe4 26.Cc3 Dd6 27.Axe4 fxe4 28.a4 Tc7 Vizantiadis,L (2260)-Rocha,A/Siegen 1970/EXT 2002/0-1 (40)] 14...De7 15.Af5 b5 L'apertura , una classica nimzo-indiana , ha prodotto il tipico mediogioco della variante Rubinstein: il nero ha una posizione solida ed elastica ,ma il bianco ha i pezzi ben collocati per premere sui punti deboli del fortissimo avversario.La colonna c ed il pedone arretrato in c7 sono il bersaglio su cui puntare per non consentire al nero di " fare " la partita. 16.Ce2 La manovra è Cc3-e2-c1-d3-c5 : ambiziosa ma insufficiente. Qui si vede uno dei tratti tipici del gioco di Doriano , ossia il coraggio di tentare strade originali pur di ottenere posizioni attive , anche a costo di esporsi al rischio di squilibrarsi posizionalmente ( come in questo caso ) .......meno male che la fortuna aiuta gli audaci......e i bulli !!!!! [16.Dc2!?=] 16...Cb6=/+ 17.Tc2 [17.Ad3 Cc4=/+] 17...Cc4-/+ 18.Cc1 g6 Mladen Palac è un vero GM , furbo e cinico come si addice ad un vero guerriero slavo...così, approfittando della situazione , egli prova a mettere subito le cose in chiaro e far rispettare il pronostico... [18...a5 19.Cd3-/+] 19.Ah3=/+ Ce4 20.Cd3 a5 21.Cc5 Una casa molto attiva per il cavallo bianco...in realtà è semplicemente l'idea originaria di Doriano , che ormai ha capito di stare peggio ma sa perfettamente di non aver altra scelta che provare a giocarsi il tutto per tutto. Cosa c'è di meglio , allora di un piano attivo? 21...Ac6 [21...Cxc5? sembrerebbe ottima ma porterebbe guai 22.bxc5 (22.dxc5?! Ae5 23.c6 Ac8 24.Axc8 Axb2+/-) 22...Ac8 23.cxd6 cxd6 24.Axc8 (24.Dxb5?! Axh3 25.gxh3 De6+/-) 24...Texc8 25.Cd2+-; 21...Cxb2?! è chiaramente inferiore 22.Dxb2 Axc5 23.bxc5=] 22.g3 Assicura f4 22...Ta7 [È più debole 22...Cxc5 23.bxc5 Df6 24.cxd6 Dxf3 25.dxc7+/=] 23.Ag2 Ad7 [23...Cxc5? seducente, ma... 24.bxc5 (24.dxc5?! Ae5 25.Axe5 Cxe5+/-) 24...Dd7 25.cxd6+-] 24.Ac1 c6 [24...Cxc5? è invitante, ma 25.bxc5 Axc5 26.dxc5 Dxc5 27.Ab2+-] 25.Cd2 Cexd2 26.Axd2 Tea8 27.Ac1 h5 fino ad ora , Palac ha evitato tutte le mine sotterranee disseminate lungo il percorso dal suo avversario , ma adesso gioca una mossa che non è esattamente la migliore possibile.La pressione coraggiosa ed ostinata del bianco comincia a dare qualche primo incoraggiante frutto..... [27...Af5!? 28.Te2 axb4 29.axb4 Axc5 30.bxc5 Ta1=/+] 28.Te2 Af5 29.f3 Doriano vuole controllare e4 e g4 , ma la cosa rilevante è che egli sta giocando per vincere , trascurando la mossa oggettivamente migliore ( 29.Tfe1!? ) per un'idea più aggressiva e tagliente... [29.Tfe1!?=] 29...axb4=/+ 30.axb4 Ta1?! Ed ora il forte GM slavo comincia davvero a sbandare , come un pugile logorato da insistiti colpi ai fianchi. [>=30...h4!? dovrebbe essere investigata più a fondo 31.g4 Axc5 32.bxc5 Ta3 33.Axa3 Txa3 34.Dxa3 Cxa3 35.gxf5 Dg5-/+] 31.e4+/= h4 32.g4 Ancora il seguito più intraprendente: il mastino non molla la presa [32.Dd3 Axc5 (‹32...hxg3 33.exf5 Dh4 34.h3 gxf5 35.Dxf5+/-) 33.bxc5 Ae6=] 32...Ac8 33.e5 le figure bianche conquistano spazio e sprigionano energia..... 33...Axc5 34.bxc5 f5 Il Nero minaccia di guadagnare materiale: f5xg4 35.Ah3 fxg4 36.fxg4 La sicurezza del re Nero diminuisce. [36.Axg4 Af5 37.Tg2=] 36...Ae6? l'alfiere sta bene in e6 e blocca il fastidioso pedone passato bianco, ma la soluzione , per il nero , sarebbe quella di non preoccuparsi di giocare solo sulla difensiva : [36...Txc1 37.Txc1 Ta3 38.Db1-/+] 37.Tef2?! ed ora tocca a Doriano , forse tradito dal temperamento , lasciarsi scappare un'occasione [>=37.Dc2 Rh7 38.Tf6+/-] 37...Txc1=/+ 38.Txc1 Ta3 [38...Dg5 39.Dc2 Ta3 40.Rh1 Txh3 41.Tf6=/+] 39.Dc2=/+ Dg5 [39...Txh3?? Il Nero non può catturare l'alfiere 40.Dxg6+ Dg7 41.Dxe6+ Rh7 42.Tf7+-] 40.Tf6?? c'erano modi migliori per mantenere la pressione , ma questa è l'ultima mossa prima del controllo del tempo ( alla 40esima ) e l'adrenalina è a mille....a noi bulli succede spesso!!! [>=40.Rh1 avrebbe tenuto 40...Txh3 41.Tf6=/+] 40...Af5-+ 41.Tf1 Txh3?? ma ecco che il nero sbaglia , forse per un inconscio rilassamento in odore di vittoria , forse per la fatica di piegare la resistenza di un avversario così coriaceo..... [>=41...Cd2 ed il Nero può celebrare la vittoria 42.T6xf5 gxf5 43.Dxf5 Dxf5 44.Txf5 Txh3-+] 42.Dg2=/+ De3+?? il nero è in bambola..... [>=42...Ce3 poteva tenere 43.Dxh3 Cxf1 44.Rxf1 Df4+ 45.Re1 Dxd4 46.Txc6 Dxe5+ 47.Rf1 Da1+ 48.Re2 Da2+ 49.Rf1 Db1+ 50.Rf2 Dc2+ 51.Re1 d4 52.gxf5 De4+ 53.Rd2 Dxc6 54.fxg6 Dxc5 55.De6+ Rg7 56.Df7+ Rh6 57.Dh7+ Rg5=] 43.Rh1+- Tg3 44.hxg3 Ae4?? il GM ha " mollato" ....Doriano può dare il colpo del KO e questa volta non commette errori [>=44...hxg3 45.Tf3 Dxd4 46.Dxg3 Dxe5 47.Dxe5 Cxe5 48.gxf5 Cxf3 49.Txg6+ Rf7 50.Txc6 Cd4 51.Tc7+ Rf6+-] 45.Tf8+ Rg7 [45...Rh7 non offre miglioramenti 46.T1f7+ Rh6 47.Th8+ Rg5 48.gxh4#] 46.T1f7+ Rh6 47.Th8+ [47.Th8+ Rg5 48.gxh4#] 1-0
Guida sintetica per difendersi dagli arbitri.....
Nel primo articolo dedicato e pensato per i bulli della scacchiera , abbiamo considerato solo un riflesso per così dire " tecnico " del nostro atteggiamento agonistico e mentale , ossia la voglia di vincere e di lottare anche quando la scacchiera pare non volerci dare ragione. Questa,tuttavia , è solo una delle molte componenti in cui si estrinseca la " bullezza " ( come ama dire Roberto Corso ) e ,sicuramente , una delle meno appariscenti : se ho ritenuto di menzionarla per prima è innanzi tutto per non dare adito ad equivoci conditi di finto buonismo , posto che troppo spesso si confonde il bullismo con la maleducazione e con l'assenza di fair play che purtroppo popola le nostre scacchiere reali e virtuali.
Chi è dunque il vero bullo? Innanzi tutto uno che non si fa mettere i piedi in testa , uno che lotta fino alla morte ;uno che si incazza e soffre , ma che stringe la mano all'avversario con l'energia della sincerità...nel bene e nel male. Il bullo non sta zitto di fronte alle scorrettezze , non vende e non compra partite ; il bullo commenta con truculenza le mosse proprie e quelle degli avversari , ama giocare lampo e scambiare sfottò con gli avversari perchè comunque non c'è malizia nè voglia di offendere nessuno. Per questo il bullo diventa una iena se colpito alle spalle dalla altrui slealtà e manifesta tutta la sua ira quando si scontra con la grettezza e la maleducazione di quella parte del mondo scacchistico che , guarda caso, campa di risultati combinati e furbate varie .
Chiarito dunque questo concetto sarà bene spendere due parole su coloro che rappresentano , a mio avviso , il nemico numero uno di noi bulli: gli arbitri compiacenti . Chi sono costoro? Certamente non tutti gli arbitri , ci mancherebbe , ma se riconoscerete certi personaggi negli esempi che sto per farvi non meravigliatevi , perchè è tutto vero !!!
Per meglio specificare , dirò che molti arbitri hanno una curiosa e deprecabile caratteristica: in caso di contestazione , non cercano mai di stabilire chi ha ragione e chi no a termini di regolamento , ma semplicemente chi è il giocatore contrattualmente più forte , ad esempio perchè appartiene al circolo che organizza il torneo o per altri motivi che attengono al titolo ( ad esempio un GM ha ragione a prescindere ) o ai rapporti con la Federazione....così, può capitare che visibili e slealissimi aiuti esterni ad un giocatore " di casa" , benchè denunciati da più persone evidentemente disinteressate e giustamente scandalizzate , vengano ignorati dall'arbitro del torneo , cautamente barricato in una saletta attigua per non rischiare di cogliere sul fatto gli autori dell 'illecito ed essere costretti a prendere provvedimenti.
E che dire di quei direttori di torneo così solerti da verificare i requisiti di ammissibilità ad un campionato provinciale solo dopo il penultimo turno e solo per il giocatore che sta vincendo a punteggio pieno? A me è capitata proprio questa curiosa situazione e , posso dirlo , è veramente avvilente dover pretendere la lettura seduta stante del regolamento e minacciare esposti alla FSI.......non basta vincere sulla scacchiera: bisogna anche saper difendere la propria faticosa conquista !!!!!!!!
Vogliamo parlare poi di tornei lampo e semi-lampo? Se la regola del " pezzo toccato pezzo mosso " vale per alcuni ma non per tutti la colpa è proprio di certi arbitri che sanno essere forti ed autoritari solo con i deboli e che fingono di non sentire insulti gratuiti e vedere autentici pricinipi di rissa per non dover poi prendere i necessari provvedimenti. Giocando all'estero ( Austria e Francia , neache lontano ! ) , ho personalmente verificato che l'osservanza dei regolamenti non varia a seconda dell'Elo o dell'etnia e che soprattutto il regolamento viene applicato anche quando c'è da buttar fuori senza complimenti chi lo merita.....ricordo bene un noto semilampo toscano in cui due candidati si presero a pugni per un finale di alfieri senza che nessuno ( arbitro o organizzatore ) muovesse foglia.......oppure un magistrale bolognese dove il perdente , senza alcun motivo se non la sconfitta , spaccò il nasi all'avversario con una testata e si evitò la sacrosanta denuncia penale per lesioni personali proprio grazie all'intercessione dell'arbitro ( !!!!! ) presso la parte lesa.......... Ma dove siamo? Al mercato del pesce????
Dunque, riassumendo, cosa possiamo fare noi che non amiamo farci mettere i piedi in testa??? Proverò a rispondere con poche semplici regole che riassumono l'atteggiamento mentale e fisico di un vero bullo a 64 caselle:
1.Gli arbitri seri , scrupolosi e competenti esistono , tuttavia , poichè a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina , NON FIDARSI è la prima regola.
2. Posto che la maggior parte dei direttori di gara non vuole rogne , è opportuno farsi vedere sin da subito poco disposti a farsi fregare...per parlare con l'arbitro è bene usare POCHE MA CHIARE PAROLE e soprattutto , se necessario , far capire subito che si conosce il regolamento e se ne pretende l'aplicazione.
3. In caso di contestazione , di fronte ad arbitri riluttanti a fare il proprio dovere , è opportuno chiedere di prendere visione del regolamento e concentrare l'attenzione sulla norma anzichè su inutili chiacchiere sparate a vanvera.Ove ciò non servisse , è opportuno inoltrare un reclamo scritto e ben circostanziato: si perde un po' di tempo, è vero , ma questo costringe gli arbitri a rispondere sempre per iscritto di fronte alla Federazione e questo è qualcosa che generalmente non amano fare , talora perchè non tengono volentieri la penna in mano , talora perchè sanno di avere torto e non vogliono fare figure di merda , talora per entrambi i motivi.
4. Non sprecatevi in parole inutili: uno sguardo da bullo dice più di intere frasi , anche perchè a volte un'occhiataccia incute più paura di qualsiasi cosa .Piuttosto , se proprio dovete parlare , scegliete le parole come se fossero sassi che dovete lanciare al nemico...scegliete quelle che possono fare più male !!!!
5. Siate orgogliosi dei vostri valori e non lasciatevi portare fuori strada: se non avete bisogno di un arbitro per osservare i precetti di lealtà sportiva e rispettare le regole del gioco e del civile convivere , ricordatevi che intorno a voi ci sono persone incapaci di fare altrettanto , galantuomini finchè sono costretti e ladri quando pensano di farla franca . Disprezzateli e non mescolatevi a loro: anche se per molti quelli sono " i furbi" , si tratta solo della feccia del movimento scacchistico , gentaglia da isolare e lasciar marcire nel ghetto putrido del loro nulla .
Quando le novità non funzionano.........
Per prima cosa, dunque , sarò io a mettermi in discussione , raccontando attraverso una mia partita ( giocata ovviamente col mio nome secolare ) uno degli aspetti tipici della bullezza applicata agli scacchi,ossia la propensione ad improvvisare novità teoriche dal dubbio valore che spesso costringono il presuntuoso innovatore ad arrampicarsi sugli specchi per cercare di giustificare le proprie azioni. Capita talora di andare incontro a sconfitte cocenti , ma spesso il santo protettore dei bulli e la sana abitudine alla lotta senza quartiere ci danno una mano e così ...
del giudice - tamburini [C43] Questa rubrica , tanto per essere chiari , è dedicata a noi bulli della scacchiera , insomma a quei lottatori che fanno del carattere , della grinta e della giusta dose di spocchia ( ovviamente intesa in senso bonario) il loro pedone in più .A dispetto di un certo buonismo ipocrita , insomma , questo modesto blog vuole dare voce anche alla falange più guasconesca e ribalda del mondo a 64 caselle , forse con la presunzione di far capire ai più ,a quelli troppo politically correct , quanta gioia di vivere , di giocare a scacchi e di fare allegramente casino mettiamo nel nostro modo di proporci. Prego dunque tutti i veri bulli di farsi sentire e fare proprio questo spazio ...se non riusciremo a farci amare di più da chi non ci comprende , almeno ci godremo uno spazio comune per vivere gli scacchi a modo nostro !!!!!
Pisa,torneo semilampo ,agosto 2004
Difesa Russa (Petroff): 1.e4 e5 2.Cf3 Cf6 3.d4 Cxe4 4.dxe5 la mossa di Romanishin 5.Cbd2 Cc5 6.c4N
Avendola improvvisata sulla scacchiera , non potevo sapere che questa fosse , almeno secondo le prime sommarie ricerche , una novità teorica : nuova o no , tuttavia , la mossa da me giocata non porta assolutamente a nulla di costruttivo . [ la teoria raccomanda qui lo spostamento del cavallo in b3:6.Cb3 Cxb3 (6...Af5 7.Ag5 Dd7 8.Cfd4 Ag6 9.Ae2 Ce6 10.Ae3 Cxd4 11.Cxd4 c5 12.Ab5 Cc6 13.Cxc6 bxc6 14.Aa4 Ae7 15.0–0 0–0 16.c3 Tab8 17.b3 Tfd8 18.Df3 De6 19.Tfe1 Tbc8 ½–½ Sveshnikov,E-Krasenkow,M/Podolsk 1993/CBM 38; 6...Ag4 7.h3 Ah5 8.Ae3 Ce6 9.g4 Ag6 10.De2 c6 11.0–0–0 a5 12.Cfd4 Ca6 13.Ag2 a4 14.Cxe6 fxe6 15.Cd4 a3 16.b3 Da5 17.Ad2 Ab4 18.f4 Axd2+ 19.Dxd2 Cb4 20.Rb1 c5 21.Cxe6 Prie,E-Leveille,F/Paris 1996/EXT 2004/1–0 (35)) 7.axb3 Ae7 (7...Cc6 8.h3 Ae7 9.c3 Af5 10.Ab5 0–0 11.0–0 Ae4 12.Te1 h6 13.Ad3 Ac5 14.b4 Ab6 15.b5 Axd3 16.Dxd3 Ce7 17.Ta4 Dc8 18.Ch4 De6 19.Te2 a6 20.Tg4 axb5 21.Ae3 Dxe5 22.Af4 Tchalkhasuren,C-Espinoza,A/Tel Aviv 1964/MCD/1–0) 8.Ad3 (8.Ab5+ c6 9.Ad3 Cd7 10.c3 Cc5 11.Ac2 Ag4 12.0–0 0–0 13.b4 Cd7 14.Te1 g6 15.Dd4 Axf3 16.gxf3 Db6 17.Dg4 f5 18.Dg3 Rh8 19.Ah6 Tg8 20.Ae3 Dd8 21.Tad1 Cf8 22.c4 Axb4 Nunn,J-Schussler,H/Vienna 1986/CBM 01/½–½) 8...Cc6 9.Af4 Ag4 10.h3 Ah5 11.De2 Cd4 12.De3 Ce6 13.c3 Ac5 14.Dd2 De7 15.Ag3 h6 16.Ch4 0–0–0 17.b4 Ab6 18.Cf5 Dd7 19.0–0 g5 20.Dc2 Rb8 Sokolsky,A-Lilienthal,A/Leningrad 1938/HCL/0–1 (31); dunque la vecchia 6.Cb3!?² sembra essere effettivamente migliore del mio tentativo di attaccare briga al centro ] 6...dxc4 7.Axc4 Ae7 [ per mia fortuna , il mio avversario, la simpatica alternativa sarzanese al Mago Forrest , non vede la semplice 7...Cd3+!? , che dà al nero una immediata parità dopo 8.Re2 Cf4+ 9.Rf1 Ae6 10.Da4+ Dd7 11.Dxd7+ Cxd7 12.Axe6 Cxe6= ] 8.0–0² 0–0
Onestamente la posizione non offre molti spunti ,ma il Bianco si aggrappa al suo pedone e5 per tentare di creare del gioco 9.De2 [probabilmente è migliore 9.Cb3 Dxd1 10.Txd1 Cc6² , ma bisogna ammettere che vincere questa posizione è davvero molto difficile] 9...Af5 10.Cb3 Cxb3 11.axb3 [ Tanto per rendersi conto delle difficoltà del bianco a tenere la posizione equilibrata basta considerare la seguente variante: 11.Axb3 Ad3 12.De3 Axf1 13.Rxf1 Ca6µ] 11...Cc6 12.Td1Dc8 13.Af4 Ag6 [13...a5!?= merita attenzione , ma probabilmente il mio solido avversario per una volta sottovaluta il pericolo , ossia il potenziale destabilizzante del pedone e5 ] 14.e6 ! Rh8 15.Td7 Ad6 16.Axd6 [È inferiore 16.Txd6 cxd6 17.Axd6 Te8³] 16...cxd6 17.Txd6 fxe6 18.Txe6 [ una imprecisione : meglio18.Ce5 Cxe5 19.Dxe5 Tf6² , costringendo il nero sulla difensiva ] 18...Txf3 ( ora 18...Ah5!? potrebbe essere una valida alternativa per reggere il colpo di coda del bianco: dopo 19.De4 Axf3 20.gxf3 Dd8 la parità non è lontana) 19.Dxf3± Cd4 20.Dd5 Cxe6 21.Dxe6 Dxe6 22.Axe6 Te8 23.Ad5 b6 24.b4 ... la partita ha ormai preso la sua definitiva direzione ed il bianco vince il solito concitato finale che spesso rende i semi- lampo così massacranti 1–0





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