Fuochi d'artificio

Ci sono partite che si prestano più di altre ad attirare l'attenzione degli spettatori , talora per la loro oggettiva bellezza e talora per essere decisamente "insolite ",magari ricche di tatticismi ma anche di situazioni atipiche ed un po' fuori dagli schemi ordinari. Quest'ultimo è sicuramente il caso della partita che segue , giocata alla recente finale del campionato italiano assoluto da un Michele Godena particolarmente creativo e brillante ,che ha voluto affrontare il suo più giovane ed arrembante avversario ( l'emergente Shitay ) sul terreno apparentemente insidioso di una dura battaglia tattica .
Shytaj - Godena [B00]
68th Italian Championship Martina Franca (9), 12.12.2008
B00: Difesa Nimzowitsch 1.e4 e5 2.d4 Cc6 !?
Per qualche ragione , sono in pochi che si ricordano che la Partita del Centro può essere combattuta con questa sana mossa di sviluppo. Ora 3 Cf3 exd4 conduce dritto dritto alla partita Scozzese , mentre la continuazione scelta dal Bianco porta ad una variante insolita della osura difesa Nimzowitsch.
3.dxe5 Cxe5 4.f4 Cc6 5.Ac4 Cf6 [ qui il grande Miles giocava 5...Ab4+ . Un possibile seguito è 6.Ad2 Dh4+ 7.g3 De7 8.De2 Axd2+ 9.Cxd2 d6 10.0–0–0 Cf6 11.Cgf3 0–0 12.h3 d5 13.exd5 Dxe2 14.Axe2 Cxd5 15.Cc4 Cb6 16.g4 Cxc4 17.Axc4 Ae6 18.Ab5 Tfd8 19.Axc6 bxc6 20.Cd4 come nella Milov,V (2570)-Miles,A (2600)/Isle of Man 1995/EXT 1998/½–½ (48)] 6.Cc3 [ volendo si può provare a giocare 6.e5 , cui può seguire 6.... Ce4 7.Dd5 De7 8.Dxe4 b6 9.Cc3 Ab7 10.Cd5 Dd8 11.Cf3 Ca5 12.Cg5 Ae7 13.0–0 Cxc4 14.Dxc4 Axg5 15.Cxc7+ Rf8 16.fxg5 De7 17.Cxa8 Axa8 18.Ad2 1–0 Colmenares,A (2074)-Aklin,H (1783)/Lugano 2004/EXT 2007 La notevole differenza di elo dei due contendenti ci deve deve tuttavia suggerire qualcosa in merito alla condotta di gioo del nero ] 6...Ab4 7.Cge2N [ è ancora interessante la spina in e5 : es .7.e5 d5 8.exf6 dxc4 9.De2+ Rf8 10.Ae3 Dxf6 11.0–0–0 Ae6 12.Ce4 De7 13.Cf3 c3 14.b3 a5 15.Rb1 a4 16.Db5 axb3 17.axb3 Axb3 18.cxb3 Dxe4+ 19.Td3 Ta5 20.Dc4 Dxc4 21.bxc4 Re7 Orso,M (2346)-Bordas,G (2186)/Budapest 2000/CBM 078 ext/0–1 (32); non dà nulla invece 7.e5 d5 8.exf6 dxc4 9.Dxd8+ Rxd8 10.fxg7 Tg8=] 7...Cxe4 [7...0–0 8.0–0=] 8.Axf7+= Rxf7 Il Nero ha barattato la sicurezza del proprio Re per un vantaggio di materiale ed aspetta l'offensiva del Bianco. Dd5+ Rf8 10.Dxe4 d5 11.Df3 La sicurezza del re Nero è aumentata [11.Dd3!?= merita attenzione] 11...Dh4+µ 12.g3 [12.Rf1 Ag4 13.Dg3 Dxg3 14.Cxg3 Cd4 15.Cxd5 Cxc2µ] 12...Ag4 13.Dd3? [sicuramente preferibile è ¹13.Dxd5!? De7 14.Rf2 Ac5+ 15.Rg2µ] 13...Dh5–+ 14.0–0 Il Bianco progetta f5 14...d4! il Nero spara il suo botto di capodanno .Cxd4 Cxd4 Combinazione] 15...dxc3 16.Cf4 Df7 17.Ce6+ Rg8 18.bxc3 Ad6 19.De4? [che mossa è ? In ogni caso non funziona neppure l'idea di Fritz , 19.Db5 Te8–+] 19...Ce5 [¹19...Ah3 ed ora il Nero può anche rilassarsi 20.Ae3–+] 20.Dxb7 Te8 21.Cd4? [¹ancora peggio di 21.Af4 Axf5 22.Axe5 Dxe6 23.Axd6 cxd6 24.Dxa7–+] 21...c5 22.Da6 [22.Dxf7+ Rxf7 23.Ce6–+] 22...cxd4 23.Dxd6 Cf3+ [ è più sbrigativa ¹23...Ah3 , che stende l'avversario: 24.Tb1 Axf1 25.Tb8 Cf3+ 26.Rf2–+] 24.Rg2 [24.Txf3 non c'è niente di meglio in questa posizione 24...Axf3 25.Dxd4 Dxf5 26.Ae3–+] 24...Db7 [24...Db7 25.Df8+ Txf8 26.Rf2 De4 27.Ad2 Cxd2 28.Tab1 Txf5+ 29.Rg1 De3+ 30.Rg2 De2+ 31.Tf2 Dxf2+ 32.Rh1 Af3#; 24...Te2+ 25.Tf2 Ah3+ 26.Rxh3 Dxf5+ 27.g4 Cg1+ 28.Rh4 Dxf2+ 29.Rh5 g6+ 30.Dxg6+ hxg6+ 31.Rxg6 Te6+ 32.Rg5 Df6#] 0–1 ( il Nero ha solo il problema di scegliere come "mattare" l'avversario! )
Lingue bollite in salsa di fiele

No, non c'è nessun errore : non si parla di gastronomia ,ma di gente malevola che parla male del prossimo per invidia e per non saper fare nulla di meglio .E' la gente che purtroppo condiziona in negativo l'ambiente in cui si trova , che sia il luogo di lavoro , il proprio condominio o financo il circolo scacchistico presso cui si è malaugaratamente tesserato. E' la gente solitamente amica di tutti , in apparenza , pronta se del caso all'adulazione ed al servilismo come ,allo stesso modo , alla più bieca calunnia ; è la gente che ti sorride ma ti pugnala alle spalle , specialmente se non sei come loro ed hai i gravissimo torto di farti i sacrosanti cavoli tuoi; è la gente ,soprattutto , che si preoccupa di capire se stai più simpatico o meno a Tizio e a Caio , così da sapere con chi e fino a che punto parlar male di te in ogni occasione utile e comunque rigorosamente in tua assenza ; è la gente , insomma , che devi ringraziare quando ti accorgi,solitamente troppo tardi , che l'ambiente intorno a te è avvelenato come l'acqua dei pozzi nelle guerre medievali.
Come dicevo, molti circoli scacchistici hanno personaggi di questo tipo e molti di questi possono dirsi fortunati se la concetrazione di tali soggetti nel contesto dei soci tende ad assomigliare allo stato di irreparabile solitudine cui è condannata la celebre particella di sodio dell'acqua minerale... accade in quesi casi che l'elemento negativo , constatata l'inutilità dei suoi sforzi , cronicizza la propria azione riducendola a quelle piccole e inutili problematiche che toccano il suo mediocre ed inutile esistere scacchistico , quali ad esempio il colore degli orologi nuovi comprati per il circolo , la data di inizio del torneo sociale ( su cui però "ufficialmente " si è detto d'accordo ) e la deleteria crescita del livello di gioco dei tornei di seconda nazionale. Sostanzialmente , il circolo , inteso come insieme di persone civili , maggiorenni e vaccinate , sviluppa i propri anticorpi e circoscrive la patologia.
Cosa accade ,però , se la concentrazione di elementi nocivi ha una consistenza rilevante in rapporto al numero dei tesserati? La domanda non è peregrina , perchè le particelle di "sodio " ( ma le mie residue nozioni di chimica mi consigliano di sostituire il sodio con lo stronzio) tendono a strillare e strillare per accertarsi di non essere sole , salvo poi aggrumarsi pericolosamente una volta che si sono riconosciute e vicendevolmente incoraggiate . A questo punto , è evidente che il processo che si mette in moto non è la gioiosa sopavvivenza di quattro idioti , ma il pericoloso allignare di una colonia di malevoli e distruttivi personaggi che producono fiele a volontà e pretendono di imporre la propria mediocrità a canone assoluto della vita del circolo. Tale giudizio può apparire esagerato , ma a ben vedere non è così: chi fa della maldicenza e della falsità il proprio modo di rapportarsi col prossimo non può che ribaltare tale atteggiamento nelle struture associate in cui si muovono , il che significa , applicato ad un circolo scacchistico , puntare l'indice verso chiunque si impegni per la buona riuscita delle attività sociali e spenda tempo ed energie per far decollare nell'interesse comune nuove iniziative.
Accade così che se TIzio diventa finalmente candidato maestro la paola d'ordine è distruggerlo con insinuazioni ed ogni genere di dileggio , mentre per Caio , che ha avuto l'ardire di proporre un torneo week end invece dei soliti semilampo , la punizione consiste nel farlo passare ,agli occhi di tutti , come una specie di spicopatico pericoloso , magari assumendo come prova inconfutabile qualche fatto della a vita privata non conosciuto ma solo vagamente intuito attraverso le chacchiere di circolo. Insomma , scarica fiele oggi e scarica domani ecco che il nostro pozzo è avvelentao come si deve ed i derelitti Tizio e Caio , e magari il povero Sempronio ,la cui colpa è semplicemente quella di essere loro amico e di non unirsi ai capannelli dei calunniatori , scoprono prima o poi di essere praticamente isolati e si rendono conto che non ha più senso farsi il mazzo per il circolo.
E gli altri?Come fanno 3 o 4 male marce ad avvelenare un sodalizio di 30 o 40 persone????? La risposta è semplice: 10 frequentano poco o nulla , altri 10 ci sono ma dormono o giocano lampo , altri 10 decidono che alla fine è bene non immischiarsi , anche se sann che Tizio e Caio sono quelli cui magari si deve la nascita, il buon funzionamento del circolo e perfino qualche lezione di scacchi gratis . Ah, dimenticavo....ce ne sono altri 10 che in separata sede ,ciascuno per cavoli suoi, diranno a Tizio e Caio che quella che è successa è una brutta cosa e che loro sono davvero molto dispiaciuti : ma allora perchè non hanno mosso un dito ????? Fra tante vampate di nauseabonda putrefazione etica , quello che resta è un panorama sconfortante : Tizo , Caio e Sempronio se ne vanno ( scelta praticamente forzata ) e si iscrivono altrove , mentre gli " altri" , i golpisti , gli indifferenti ed i codardi , restano al capezzale del circolo per assisterlo in una inesorabile ma prevedibilissima perdita di tesserati , iniziative e credibilità.
Questa , insomma , è la storia dell scissione -tipo nei circoli scacchici , quelli ( quasi tutti ) in cui ci si preoccupa di fare incetta i tesserati senza prima controllarne anche la qualità : colpa dll'entusiasmo dei dirigenti, dei regolamenti federali e della malauguata tendenza al buonismo di questa nostra società dove tutti sono bravi , belli e simpatici...tutti senza eccezione , perchè in fondo idiozie come educazione, lealtà e rispetto reciproco sono sovrastrutture fuori moda !!!! Possiamo trarre una morale da tutto ciò? Non saprei , perchè difficilmente si traggono insegnamenti utili dall'immondizia ... di sicuro,la cena sociale del dopo golpe deve essere quacosa di memorabile , con la luce della presunta vittoria che brilla negli occhi dei vincitori che tirano battute di fuoco sui nemici ormai assenti , in un tessuto associativo ormai bello marcio di ipocrisia , livore ed invidi inconfessabili. Specialità della casa : lingue bollite in salsa di fiele...ma intanto il fiele non può più far male a chi se ne andato : E' TUTTO PER CHI RESTA !!!!!
Candid Kamera

Ci vorrebbe quel fine umorista di Nanni Loy , l'uomo che insegnò agli italiani che una telecamera nascosta può fare miracoli. La tecnologia degli anni '60 , a dire il vero , era ancora quella dei macchinari vistosi ed ingombranti e ci voleva davvero una bella fantasia per nascondere apparecchi ed obbiettivi agli occhi degli incosapevoli protagonisti : al massimo , potevi filmare di nascosto la sala di un grande bar milanese , la portineria di un condominio o lo scompartimento ferroviario di un treno di seconda classe...scene di vita quotidiana , insomma , roba da ributtare in televisione per la gioia di padri e madri di famiglia che avevano messo a letto i pargoli dopo carosello.
Da allora , tuttavia , i tempi sono cambiati , le tecnologia si è affinata e la corsa a strumenti sempre più piccoli e precisi non sembra arrestarsi. Per capirsi , l'ingombrante candid camera di Nanni Loy potrebbe oggi essere così microscopica da poter essere nascosta dietro l'asola di una giacca o nella cucitura di un qualsiasi indumento...insomma ,in pratica qualsiasi beota potrebbe fare riprese di nascosto e la cosa sarebbe talmente facile che ormai non interessa più quasi a nessuno . Oddio...proprio a nessuno pare di no , perchè si dice che qualcuno si sia talmente appassionato a questo tipo di riprese da pensare bene di mettersi a riprendere partite di scacchi. Che partite ???? Be',le proprie ,naturalmente , quelle che di solito gioca nei tornei italiani riuscendo spesso a spuntare le prestazioni eccellenti chehanno fatto di lui un giocatore titolato.
Che fantasia.....certo neppure Nanni Loy avrebbe ma pensato ad una trovata così geniale !!!!! Peccato , tuttavia , che l'ingegnosa trovata di nascondere la minuscola telecamerina ( probabilmente nella cucitura di una felpa ) non porti alcun contributo alle sorti della cinematografia d'autore ,ma sia meschinamente organizzata al fine di permettere a colui che fino a ieri era un debole giocatore da torneo aziendale di trasformarsi in un baleno in una specie di Terminator scacchistico .Come è possibile questo? Ipotizzate che la telecamerina sia collegata con l'esterno , precisamente con il pc di un solerte compare che fa analizzare la posizione a Fritz , Ribka o deep Junior ed invia i suggerimenti del caso via dispositivo blue tooth , capace cioè di raggiungere il destinatario anche se costui ha il cellulare spento . Aggiungete un minuscolo auricolare , una folta zazzera ed un compare compiacente che si sollazza guardando le partite al pc e suggerendo le mosse trovate dal softweare : ecco che improvvisamete il "pacco" è confezionato , alla faccia dei regolamenti , degli arbitri e di tutti gli altri fessi che non si sono accorti di nulla.
Ma davvero ci sarebbe qualcuno così idiota da rischiare la faccia e qualcos'altro per vincere qualche partita a scacchi? La risposta non è facile nè univoca , ma quello che è certo è che secondo alcuni acuti osservatori vi sarebbe un giocatore toscano dall'aria laconica e sfuggente capace di realizzare tutto questo e di non farsi sgamare ,mentre gli aneddoti sulla sua reale forza di gioco ( pare assai scarsa nonostante le vittorie)si sprecano . Manca quindi solo una cosa al giusto epilogo , ossia una bella operazione blitz che conduca allo smascheramento del furbetto di turno , con tutte le conseguenze del caso. Ad avvalorare le più misere congetture in merito c'è da aggiungere che il personaggio in questione , oltre a non separarsi mai dalla solita felpa per tutto il torneo , deve tenere comportamenti al di sotto di ogni sospetto quali ad esempio evitare qualsiasi commento od analisi con l'avversario , alzarsi frequentemente ed affrettarsi al ritiro dal torneo nel caso in cui gli arbitri pretendano che i cellulari dei giocatori non solo restino spenti durante la partite ma vengano tenuti rigorosamente all'esterno della sala di gioco.
Chi vincerà? La legalità o la fantasia??? Personalmente , vorrei che vincesse il buon senso , ossia la capacità dell'uomo di capire prima dell'inevitabile resa dei conti cosa sta sbagliando e perchè , ma soprattutto vorrei che all'eventuale scoperta del misfatto venisse data adeguata pubblicità , onde evitare che nuovi Nanni Loy del terzo millennio provassero ad emulare le gesta del maestro senza poi riuscire neppure a far ridere .Per costoro , al massimo , potrebbe scapparci una citazione a " Mi manda Rai Tre "......capitolo "intelligenza artificiale" !!!!!!
Questione di Buholtz

Ebbene si........non tutte le ciambelle riescono col Buholtz !!!! Per meglio spiegare ai profani ed ai non toscani il senso di questo incipit , sarà bene procedere con ordine e dire che il metodo di spareggio tecnico adottato in molti tornei ( il cd.Buholtz ,appunto ) non sempre finisce per essere equo e spesso conduce a strane distorsioni. In realtà , occorre dire che il sistema adottato per risolvere il problema degli ex aequo dovrebbe ( in estrema sintesi ) premiare quei giocatori che hanno fatto un torneo di testa , ossia più impegnativo , rispetto a quelli che hanno rimontato dopo una partenza un po' più lenta ed hanno quindi beneficiato ( almeno sulla carta ) di avversari più facili. La possibilità di scartare il peggior risultato ,poi,dovrebbe bastare a tutelare coloro che hanno avuto il solo torto di incontrare ( magari al primo turno ) il giocatore materasso del torneo o si sono ritrovati ad afrontare qualcuno che si è ritirato ( e spesso avviene in modo del tutto ingiustificato ) nel corso dlla gara. Dovrebbe ....ma così non è.
Infatti, nella mia esperienza mi sono spesso trovato a verificare curiosi risultati che hanno sinceramente dell'assurdo. Ad esempio , alcuni anni fa , terminai 1-2 ex aequo un torneo nazionale in quel di Bologna ... tralasciando alcuni particolari in merito alla direzione tecnica ( ricordo di aver avuto nei primi 3 turni 3 neri consecutivi ,cosa che è palesemente irregolare ) accadde che terminai il torneo con 5 punti su sei , avendo totalizzato 4 vittorie e 2 pareggi . Mi fu assegnato il secondo premio in virtù del maggiore buholtz del mio avversario , anch'egli terminato a 5 su 6 con un taellino di 5 vittorie ed una sconfitta all'ultimo turno. Sapete con chi ?????? Con me ,naturalmente , dato che fui in grado di matterlo fuori combattimento di meno di trenta mosse nonostante giocassi per la 4 volta con il nero. Chiaro , no??????E qui ora entra in ballo la Toscana ed il suo dialetto ( o vernacolo ) , in cui la lettera c è rigorsamente aspirata ( come la h nel tedesco o nello spagnolo ) ed il Bu'o non è la forma contratta di " Buholtz " , ma quella parte del corpo umano che sta ad indicare una fortuna particolarmente sfacciata ed abituini sessuali contro natura. Insomma..... il Buholtz spesso non premia i meritevoli ma solo i più fortunati.
Infatti , se a quel torneo si fosse applicata la classifica avulsa , io avrei vinto , coerentemente al principio per cui , in caso di parità , lo scontro diretto rappresenta un indicatore di merito di indiscutibile rilevanza. Certi episodi , in effetti , tornano alla mente osservando come per un dettaglio o per l'altro , nonostante i buoni propositi , alla fine le classifice finiscano quasi sempre per premiare qualcuno che spunta fra i primi negli ultimi due-tre turni o , peggio ancora , qualcuno che i risultati degli scontri diretti vorrebbero un passo indietro. Che fare allora ???????? Be', mi pare strano che nessuno si sia ancora impegnato a trovare un sistma migliore del Buholz, anche perchè credo che non sia necesario fare troppa fatica. Purtroppo , e lo dico per l'ennesima volta , per risolvere il problema sarebbe tuttavia necessario affrontare la disdicevole pratica dei ritiri per scarso rendimento o per protezione dei risultati ottenuti , ossia quell'espediente antisportivo e molto italiano di ritirarsi invenandosi balle di ogni genere per evitare di perdere troppo Elo o per non compromettere un incremento realizzato nella prima parte del torneo stesso. Il tutto , ovviamente , con la solita complicità degli arbitri che fanno finta di non vedere e non sapere .........che buholtz !!!!!!!!





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