Fermate il mondo,voglio scendere...

C'erano una volta gli appassionati di scacchi,quelli veri.Per carità ,ci sono ancora e sono anche in parecchi ,ma qualcosa sembra costringerli in un angolo come esigua minoranza. Cosa sta succedendo? Semplice, succede che le persone educate parlano normalmente a bassa voce , mentre i buzzurri urlano e strepitano ,ma soprattutto cominciano anche a fare di peggio. Così,accade che un solerte e gioviale compilatore di bollettini venga aggredito verbalmente ed insultato da un noto istruttore e maestro internazionale solo per aver attribuito la vittoria di uno dei suoi migliori allievi ad un errore dell'avversario in posizione vinta. Roba da non credere , ma comunque roba da far passare la voglia di perdere tempo,sonno ed energie per espletare un servizio cui organizzatori e giocatori sembrano tenere molto. Ed infatti non c'è da meravigliarsi se la scelta del malcapitato redattore è stata quella di rinunciare d'ora in avanti a compilare bollettini per i tornei , accompagnando questa dolorosa decisione ad un esposto in Federazione che è una vera denuncia contro il degradare dei modi nel nostro ambiente. E si badi bene: non sto parlando di fair play , che peraltro sarebbe gradito, ma delle elementari regola dell'educazione ,quelle che dovrebbero consigliare di non mandare a quel paese l'avversario solo perchè ti ha catturato una torre ( e giuro che recentemente a me è successo proprio questo ) o di cazziare con fare minaccioso l'avversario che provava a resistere anche in un finale perso.
Sarà bene che la Federazione prenda decisioni chiare , nitide e senza ambiguità: ne va della vivibilità dell'ambiente e della sua credibilità , dentro e fuori il Coni , e non è un problema da sottovalutare ,anche in ottica dello sviluppo del settore giovanile.Portereste vostro figlio in un ambiente dove certi atteggiamenti così diseducativi si sprecano? Ed affrontereste chilometri e spese per andare a farvi insultare per futili motivi da gente che neppure conoscete , quando potete giocare su internet a casa vostra? Vorrei che la Federazione si facesse proprio queste domande e decidesse di conseguenza.Sono certo che se lo farà , qualcuno potrà ricominciare a scrivere i bollettini dei tornei con garbo,bonomia e competenza.





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