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Proto-Bokkonovsky : alle radici di un OGM

di managazz (26/08/2007 - 14:02)

 


Ebbene si, il darwinismo esiste anche negli scacchi...la riprova? 

Raicevic,Vladimir (2440) - Raicevic,Ivica (2350) [E41]
YUG-ch Kladovo (4), 1991

 

1.d4 e6 2.c4 Cf6 3.Cc3 Ab4 ?!? Ma....è proprio lei ....la variante Bokkonovsky! Com'è possibile? In effetti l'omonimia dei giocatori potrebbe far pensare male ( ad esempio un torneo condominiale o un torneo chiuso del tipo di quelli che si organizzano "  per alcuni ma non per tutti " ) ma  il Chessbase non ha dubbi: trattasi di una partita disputata in uno degli ultimi  campionati yugoslavi assoluti ed anche l'elo dei contendenti pare di un certo rilievo...   

4.e3 Axc3+ 5.bxc3 c5 6.Cf3 Cc6 7.Ad3 d6 8.e4 e5 9.d5

In effetti il Bianco non è obbligato a spingere subito: sembra perfettamente logica  9 h3 h6 10 Ae3 b6 ed ora 11 d5 Ce7 12 g3 patta è la Balashov -Iudasin ( Mosca 1991 ) mentre 11 00 Dc7 ! 12 Dd2 Ad7 13d5 Ce7 con complicazioni è la Kristiasen -Lars Bo hansen ,Tastrup 1990.

Ce7 10.Tb1 !?

Qui è conosciuta anche 10 Ch4 h6 11 f4 Cg6 12 Cxg6 fxg6 13 00 00 14 fxe5 dxe5 15 De1  patta ( Karpman Ulibyn ,Minsk 1990 ) ,ma si gioca anche 10 h3 h6  11 Ae3 Da5 12Db3 Dc7 , con complicazioni. La cosa che dobbiamo osservare , in ogni caso, è che lo schema del Nero non è quello della Bokkonovsky "pura " ( quella cioè che purtroppo conosciamo ) , quanto piuttosto  quello della celebre variante Hubner ,impiegata fra gli altri dall'ex campione mondiale Karpov e caratterizzata ,invece  che dalla precoce apertura del fianchetto di donna , dalla configurazione c5-d6-e5 dei pedoni centrali e dalla pianificazione della spinta f7-f5.....Resta però l'imbarazzante gratuità del cambio   in c3......che senso ha se il Bianco non gioca a2-a3 ?

 

10.......Cg6 !? ( interessante anche .....h6 ) 11.g3 0-0 12.h4 Ag4 13.Txb7 Cxe4?

Una grave svista che costa la partita .Si imponeva 13 ....Dc8 14 Tb3 Cxe4 15 h5 Ch8 16 Axe4 f5 17Ad3 e4 18 Ae2 exf3 con oscure ed imprevedibili complicazioni.

14 Axe4 f5 15.h5 !! fxe4 16.hxg6! hxg6 ( 16 .....Axf3 17Txh7 Df6 18 Dd2 Dxg6 19 Tbxg7 + vince al colpo ...)  17.Cxe5 !Ah5 ( naturalmente 17....Axd1 non va per 18 Cxg6 seguita da 19 Th8 ,con matto!!!! ) 18.Txh5 gxh5 19.Cg6 Tf7 20.Txf7 Rxf7 21.Dxh5 Df6 22.Ce7+ !

L'ultimo decisivo colpo: adesso 22 ......Rxe7 ?? perde subito dopo 23 Ag5 

22....g6 23.Dh7+ Dg7 24.Dxg7+ Rxg7 25.Cc6 Th8 26.Af4 Th1+ 27.Re2 Ta1 28.Axd6 Txa2+ 29.Re3 a5 30.Axc5 1-0

Quale dunque la morale della favola? Fondamentalmente la presa d'atto che il cambio in c3 ha un senso nella misura in cui il Bianco viene indotto ad entrare in una struttura pedonale chiusa come appunto quella della variante Hubner che abbiamo visto nella presente partita. In questo senso possiamo realmente parlare di Proto-Bokkonovsky , una specie di felice stato primordiale della variante basato su di una semplice e chiara idea posizionale.

Poi....poi l'OGM , la creatura di laboratorio geneticamente modificata dalle contorte fantasie posizionali del suo ideatore   : niente stonewall di pedoni , ma una flemmatica apertura del fianchetto di donna seguita dall'arrocco lungo , ovvero niente di forzante.Che significa questo? Significa che il Nero non fa proprio nulla per indurre il Bianco a chiudere il centro e gli permette , caso mai , di dimostrare che fare a meno della spinta a2-a3   può essere un vero affare.

Insomma...non sempre l'evoluzione è un progresso .... 

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La variante Zvjaginsev della Partita Scozzese: lavori in corso !

di managazz (21/08/2007 - 13:02)


La variante Zvjaginsev , di cui abbiamo già parlato recentemente , può definirsi un ottimo esempio della velocità di evoluzione della teoria scacchistica contemporanea.Solo pochi tornei fa , la novità 6.Df3 !? giocata dal GM russo era praticamente una novità assoluta ,ma la grande facilità di circolazione delle informazioni permette ormai di predisporre quasi in tempo reale antidoti e controantidoti. La partita che segue mostra in particolare come , dopo i primi sbandamenti dovuti all'effetto sorpresa , il Nero si sia riorganizzato ed abbia preso le misure al Bianco : costui ,se vorrà ancora giocare con profitto la variante , dovrà a sua volta trovare affinare il proprio piano...insomma,lavori in corso !!!!

   

 Rublevsky - Grischuk [C45]

Elista, 17.07.2007

 

C45: Partita Scozzese 1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.d4 exd4 4.Cxd4 Ac5 5.Cxc6 Df6 6.Df3 bxc6

Dopo le prime esperienze negative , il Nero rinuncia a cambiare precocemente le donne...

 7.Dg3 h5 8.h4 Ch6 9.f3 d5 10.Cc3 Ad4N [ Il GM Rublevsky è noto per avere un repertorio di aperture piuttosto limitato ,ma curato nei minimi dettagli : di conseguenza egli doveva essere ben preparato su 10 .....Ab4 , di cui si conosce peraltro un precedente :10...Ab4 11.Ad2 dxe4 12.0–0–0 e3 13.Axe3 Axc3 14.bxc3 Cf5 15.Dg5 Cxe3 16.Dxe3+ De7 17.Dxe7+ Rxe7 18.Ac4 Ae6 19.Td4 Tad8 20.Te1 Txd4 21.cxd4 Td8 22.c3 Rf6 23.Axe6 fxe6 24.Rc2 Td5 25.a4 Ni Hua (2607)-Najer,E (2677)/Ergun 2006/CBM 114/0–1

La novità teorica di Grischuk tuttavia è superiore ad 10..... Ab4 e mette in crisi,èper il momento l'intero impianto del Bianco ] 11.Ad2 Tb8  [11...dxe4 12.Cxe4 De6 13.c3=] 12.0–0–0  Ae5  13.f4 Ad4 14.Dd3 Ag4 15.e5 Axc3 16.Dxc3 Il Bianco ha la coppia degli alfieri,ma oggettivamente non ha ottenuto nulla dall'apertura 16...De6 17.Te1 0–0 18.Ae3 Tfd8 19.Dc5 [È inferiore 19.Axa7 Ta8 20.Dc5 d4µ] 19...a5 20.Rb1 [20.a3 Cf5 21.Af2 Dh6=] 20...a4 [20...Cf5 21.Ad3=] 21.Ad3 Af5 22.Tc1 [22.Ae2!?= sembra essere meritevole] 22...Axd3³ 23.cxd3 Cf5 24.Af2 Tb5 25.Dxc6 [25.Dc3 Tdb8 26.Tc2 c5µ] 25...Tdb8µ 26.Dxe6 [26.b3!? axb3 27.a3–+] 26...Txb2+–+ [26...fxe6 è chiaramente inferiore 27.Tc2±] 27.Ra1 fxe6 28.Tb1 a3 29.Ac5 Cxh4 30.Txb2? [¹30.Tbg1 Cxg2 31.Axa3–+] 30...axb2+ 31.Rb1 Cxg2 32.f5 [32.Tf1 non è di molto aiuto 32...Rf7 33.Tf2 Ce1–+] 32...Cf4 [32...exf5!? ed il Nero non ha più preoccupazioni 33.Tf1 g6 34.Tg1–+] 33.fxe6 Cxd3 [È più debole 33...Cxe6 34.Aa3 Cf4 35.e6–+] 34.Aa3 [34.Aa7 non buona, ma che altro? 34...Tb7 35.Ag1–+] 34...Cxe5 35.Rc2 [35.e7 non è la mossa che salva 35...Cc4 36.Ab4 c5–+] 35...Cc4 36.Ac5 Cd2! la migliore è restituire del materiale 37.a4 [37.Rxd2 b1D ] 37...b1D+ 38.Txb1 Cxb1 39.a5 Tb5 [39...Tb5 40.Ae7 c5–+] 0–1

Miglioramento cercasi , o il Bianco affonda.....nessuno ha qualcosa da proporre? 

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Quando l'arbitro fa il Don Abbondio.....

di managazz (19/08/2007 - 09:33)


Il settore arbitrale è , a mio avviso , uno dei puni deboli dello scacchismo italiano. Chi scrive ha avuto più volte modo di osservare sulla propria pelle l'incompetenza e ( talora ) la disonesta parzialità di taluni direttori di gara ,avendo avuto tuttavia  anche modo di constatare di persona come in Paesi non solo scacchisticamente più progrediti del nostro ( Austria , Svizzera , Francia ) le cose funzionino assai diversamente.E' un peccato che  la Federazione non si decida ad intervenire , perchè  certe "disfunzioni" alla lunga si pagano ,ma evidentemente ,come al solito, in Italia ci si muove sempre e solo "dopo" che il bubbone è scoppiato.

Per maggiore chiarezza , dirò che la casistica delle nefandezze arbitrali può riassumersi in due grandi tipologie:   "sudditanza psicologica" e "palese parzialità". Segue una breve esemplificazione dei comportamenti arbitrali più ricorrenti per entrambe le categorie, fermo restando che nella prassi concreta si registrano molte situazioni per così dire "ambivalenti". 

A.Sudditanza psicologica.  Questo è , ovviamente ,  il minore dei mali , anche se inaccettabile a termini di etica e di regolamento. Perchè mai comportamenti di disturbo  devono essere valutati diversamente  a seconda che siano posti in essere da un ex campione italiano , per di più Maestro internazionale con norma di GM, o da un qualunque terza nazionale ? A mio modesto modo di vedere ,anzi , il Maestro internazionale dovrebbe insegnare  con il proprio esempio come si sta sulla scacchiera ed in sala torneo. Questo è un concetto evidentemente condivisibile fra persone intelligenti e di buon senso....purtroppo ho constatato di persona che molti arbitri  fingono di non capire e non perchè manchi loro intelligenza e buon senso ma semplicemente perchè mancano loro le "palle". Forti con i deboli ed accondiscendenti con chi conviene tenersi buono:questo è il loro motto !   Peccato che in Francia , dove le cose vengono fatte seriamente, abbia visto con i miei occhi un  arbitro che buttava fuori dal torneo un GM per comportamento inurbano....  

B.Palese parzialità. Questo invece è il peggiore dei mali , dato che intacca la credibilità della classe arbitrale e , soprattutto , rischia di disamorare gli scacchisti onesti dalla pratica agonistica.La casistica è purtroppo ampia e va dall'applicazione ad personam dei regolamenti all'omissione di atti dovuti , quali ad esempio i controlli che gli arbitri sono tenuti a svolgere ( soprattutto quando ci sono segnalazioni in merito) circa la regolarità dell'andamento delle partite.

Un caso classico di applicazione ad personam dei regolamenti è  quello relativo   all'uso dei cellulari in sala torneo.E' noto che il giocatore a cui trilla il famigerato oggetto durante la partita  viene sanzionato con la partita persa... ma allora perchè la regola , anche nello stesso torneo , non viene applicata a tutti indistintamente ( a Montecatini,nel dicembre 2006, era tutto un trillare di cellulari,ma la partita persa è stata data solo a 2 giocatori ).....? Perchè talora per qualcuno si finge di non sentire e per qualcuno ci si inventa un provvedimento di  "ammonizione" che non esiste a termini di regolamento? Capisco che dare partita persa per un motivo simile può essere un provvedimento impopolare , ma vorrei rilevare che quanto più una norma regolamentare è impopolare, quanto più si rende necessaria una applicazione generale ed imparziale della stessa.

Aggiungo che nessuno si cura ,ad esempio , dei messaggi sms......ma la regola non dice che in sala torneo non sono ammessi i cellulari ? Se vogliamo essere "sottili" , poi , aggiungerò che colui che lascia acceso il cellulare e viene sorpreso da un malaugurato squillo è per lo più un distratto....invece chi opera con dolo toglie la suoneria ed eventualmente comunica   con SMS . Non fanno forse così gli invasivi ed invadenti genitori di molti giocatori e giocatrici under 18 o poco più? E se tutti vedono che   nel corridoio antistante la sala c'è un GM prezzolato che suggerisce la mossa giusta via sms cosa  si deve pensare? La risposta è semplice...pensare MALE ,specie se in molti chiamano l'arbitro perchè vada a dare un'occhiata e costui preferisce restare nella saletta attigua a trafficare con il proprio portatile.

Un caso particolare , poi , è quello relativo alla disinvoltura con cui certi arbitri "ci provano".....un esempio? Nel 2005 , durante il quinto turno del campionato provinciale di Firenze ,l'arbitro tentò di togliere dalla classifica del titolo il giocatore in testa a punteggio pieno sostenendo in modo palesemente infondato l'inesistenza dei requisiti di partecipazione. Ora dico io.....i requisiti di partecipazione si controllano al quinto e penultimo turno di una competizione? Regolamento alla mano ,il giocatore in questione , cioè chi scrive , dimostrò di avere  ogni diritto a partecipare alla competizione ed eventualmente  vincerla fregiandosi del titolo. L'arbitro ritirò prudentemente le sue tesi senza verbalizzare nulla ( come invece avrebbe dovuto).   Resta comunque una pagina francamente sgradevole che avrebbe meritato sanzioni pesanti.   

Concludo con una piccola riflessione....la classe arbitrale non presta i propri servizi gratis ,ma riceve compensi , com'è giusto, nella forma di regolare diaria .  Ma l'arbitro che combina "pasticci" o si macchia di parzialità ha diritto anche ad essere pagato? Personalmente credo che "qualcuno " dovrebbe intervenire e possibilmente farlo in fretta , salvo non  essere chiamato complice di questo "scempio" all'onestà ed all'osservanza dei regolamenti. 

    

 

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Tracimazioni magistrali

di managazz (15/08/2007 - 18:37)


Gli organizzatori di tornei di scacchi sono strane creature: piangono miseria ,ma poi continuano come nulla fosse a spendere (male ) i soldi faticosamente raccolti per i loro tornei.

Un esempio?Prendete i cosiddetti "invitati"   , la turba di  maestri e maestrelli slavi che , per due o trecento euro , vitto ed alloggio , onora i tornei italiani della propria augusta partecipazione : a gruppi di quattro o cinque per torneo , costoro monopolizzano le fasce alte dei premi con un gioco di squadra ai limiti di ogni regola etica e sportiva ( infatti poi dividono come bravi fratellini ), ma soprattutto offrono un saggio della propria professionalità  " vendendo" una partita di tanto in tanto ed impiegando tutto il tempo utile  ad approfittare della   pazienza e del portafoglio di chi li ospita.

Costui , che li ha invitati per elevare il livello tecnico del torneo , fa ovviamente buon viso a cattivo gioco , specie quando qualche irritato maestrello nostrano gli rinfaccia  la condotta agonistica dell'allegra brigata  e qualche gestore di bar o ristorante convenzionato eleva una sacrosanta protesta perchè il budget stanziato per una settimana di cibo ed alcoolici  è stato già clamorosamente esaurito in due giorni !!!!     

Insomma, perchè mai un organizzatore dovrebbe sprecare in tale modo le sue già esigue risorse ?

Perchè non è possibile ,per la solita cifra , ingaggiare quattro o cinque giocatori italiani , possibilmente giovani , in ascesa e possibilmente astemi ? Perchè non è possibile pretendere da un giocatore invitato e pagato un contegno da professionista  anzichè da "mangiapaneatradimento"?

In assenza di risposte convincenti posso solo rimandare a quanto accaduto in un recente torneo italiano,allorchè un noto GM russo , ormai pieno di alcoolici di vario genere dopo aver bevuto a sbafo per tutto il pomeriggio e tutta la serata , ha dato sfoggio  della  capienza del proprio stomaco vomitando una quantità industrale di vino , birra , vodka ed almeno un paio di varietà di amari locali fra la pubblica via ed il pavimento del ristorante convenzionato con il torneo. Tecnicamente si è trattato di una vera e propria "tracimazione" ,degna dell'alluvione della Valtellina , ma  al ristoratore  questo è costato un lavoro extra a base di secchi d'acqua e spazzolone e la vibrata protesta di molti avventori indignati e schifati per lo spettacolo e per la puzza di vomito.  

Peccato,ma questa francamente non è colpa degli organizzatori,che per scusarsi il gestore del locale non abbia trovato di meglio che maledire il torneo di scacchi e gli scacchisti....si,tutti quanti ,anche quelli educati e corretti che nulla hanno a che vedere con certi comportamenti...

Forse sarebbe il caso che cominciasse a tracimare anche la nostra pazienza............. 

    

 

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