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Bokkonosky on Crazy Horse: teoria ipermoderna del riciclaggio scacchistico

di managazz (20/07/2007 - 10:49)


La recentissima nuova idea del teorico post - atomico Bokkonovsky pare essere , a dire il vero , un semplice deja vu scacchistico:  il nostro eroe ha inftti proposto ad un uditorio sconcertato il suo ennesimo OGM , ossia la variante della difesa Alekhine 1 e4 Cf6 2 e5 Cg8 3 d4 d6 , da lui sinistramente ribattezzata "Crazy Horse "  in una sorta di presunta affinità creativa con il maestro fide Alessio De Sanctis ed i suoi libri su impianti d'apertura denominati " Il coccodrillo" e "l'Ippopotamo". Ma perchè proprio " Crazy Horse"? Perchè non " il Facocero" o " il Gallinaccio Rampino"? La realtà , temo , sta nella metodologia di ricerca del nostro teorico post-atomico: preso dalla necessità di raccattare e vulcanizzare  come si fa con i vecchi   pneumatici tutto ciò che c'è di impresentabile nel mondo della teoria delle aperture ,egli deve aver intrapreso una selvaggia navigazione fra siti  scacchistici d'ogni paese per transitare,probabilmente senza nemmeno accorgersene ,su qualche sito porno ,dal quale tuttavia deve aver tratto un'ispirazione a livello inconscio.Ecco così il Crazy Horse scacchistico  , probabilmente associato ad una intuizione  fondamentale:la teoria delle aperture è una gran mignotta , destinata a dissolversi nel guazzabuglio di un caotico riciclaggio di idee usa e getta ( riaffiora il pragmatismo di base di Bokkonosky ...).

 Ma perchè vado scrivendo che la fantomatica variante Crazy Horse è un deja vu scacchistico? Semplice, perchè ne ho le prove!!!Non ci credete: eccovi serviti!!!!!

1 e4 Cf6 2 e5 Cg8 ?! 3 d4 d6

ora attenzione: a parte il fatto che il GM Anatoly  Lein  giocava spesso 3...d5 negli anni '50 ( Dmsky -Lein , URSS 1958 ) , dopo 4 Cf3 dxe5 5 Cxe5 Cd7 si rientra nella Spielmann-Flohr ( Praga ,1930) , mentre  4 Cf3 g6 5 Cc3 Ag7 6 Ac4 c6 7 h3 d5 è la Bolevslasky -Petrosjan (URSS  1966 ) , ossia la partita più famosa mai giocata con questo impianto. Resta 4 Cf3 Ag4 , ma ovviamente anche qui troviamo un precedente : Smekal - Vedely, campionato cecoslovacco 1968.

Insomma , siamo in pieno vintage scacchistico , oltre tutto di traballante correttezza teorica.Poichè tuttavia l'inconsapevolezza è spesso premiata , ecco che anche per le idee balzane esiste un'ancora di salvezza....che succede se il bianco , per paura dell'ignoto , decide di non giocare la "normale" 4 Cf3   ed opta per 4 exd6 ?????????

Non ci crederete: il nero gioca 4....Dxd6 e dopo 5 Cc3 c6 si ritrova in una delle  posizioni base della moderna Scandinava ( 1 e4 d5 2 exd5 Dxd5   3 Cc3 Dd6 4 d4 c6  ) , ossia di un impianto che recentemente ha acquisito una rispettabilità anche ai livelli più alti ( GM come Gata Kamsky e Sergey Tiviakov la impiegano occasionalmente in incontri di alto livello ) . Cose da pazzi !!!!!

Esiste una morale in tutto questo? Direi di no. Bokkonosky ghigna felice per il nuovo OGM che mostra con orgoglio , salvo aggiungere poi che la paternità delle idee in apertura è tutta una panzana ( "Vabbè, anche se l'hanno già giocata io ci sono arrivato da solo....quindi vale lo stesso !) . Forse il Crazy Horse ripassa nella sua mente....forse si sta accorgendo che quello che ha visto non è un alfiere,ma una spogliarellista !!!!!!! 

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Scalando il k2: guida ragionata per affrontare gli avversari proibitivi( parte seconda)

di managazz (18/07/2007 - 19:05)


Nel precedente articolo , abbiamo visto come si può  affrontare un avversario nettamente più forte ( diciamo pure "fuori portata" )  evitando di lasciarsi fare a pezzi e riuscendo anche a giocarsela alla pari.La particolare impostazione della partita , giocata secondo uno schema di apertura "atipico" , ha sicuramente premiato il buon senso e la fiducia in se stesso del bianco , che ha giocato mosse posizionalmente  sane e dirette a realizzare piani attivi .Ma che succede ,direte voi,quando c'è di mezzo qualche apertura " teorica "??? Lì la preparazione del giocatore titolato deve vincere quasi da sola....appunto ....QUASI !!! Ma per l'appunto " QUASI NON CONTA"!

 

 Vancini,Edoardo - Del Giudice ,Stefano [B07]
Bratto 2002,

 

B07: Difesa Pirc: sistemi vari

Ok,il mio avversario stavolta non è un GM ma un "semplice" Maestro Fide....poca cosa ??? Si tratta di giocatori da 2300 punti elo e passa , vale a dire giocatori in grado  ,per esperienza,preparazione e forza pratica di gioco , di infilzare qualsiasi avversario , compresi i tanto celebrati Grandi maestri Internazionali....il MF Edoardo Vancini , in particolare , è giocatore notoriamente esperto e molto ben preparato teoricamente, il che lo rende un avversario praticamente proibitivo ( specialmente di bianco ) per un candidatello da 2070 punti elo !!!!

Insomma , il primo turno del torneo di Bratto comincia in salita.... una partita inutile o una meravigliosa opportunità? Comprendo che dipende solo da me...... 

 1.e4 d6 2.d4 Cf6 3.Cc3 g6

La difesa Pirc è stata per un certo periodo la mia difesa principale contro l'apertura di re.

4.Ag5 Ag7 5.Dd2 h6 6.Ah4 0-0 7.f4 c5 8.dxc5

 Il Maestro Fide non si smentisce e sceglie una variante non di moda ( 4 Ag5) ma molto insidiosa.Arrivato all'ottava mossa , in particolare , mi trovo  dover scegliere fra la linea principale ( 8....Da5 , sacrificando momentaneamente il pedone per minacciare un controgioco al centro con 9...Ce4 ) ed un'alternativa che avevo analizzato giorni prima a casa ,chiedendomi come mai non fosse presa in considerazione da nessun testo teorico( 8...dxc5 ). Che fare ? Decido per la seconda ipotesi , basandomi su due considerazioni di fondo : la linea principale non ha uno score molto positivo per il nero ( e del resto la "partita modello " di quasi tutti i manuali è una De Firmian -Gulko in cui il bianco suda e fatica ma alla fine  vince; se davvero la ripresa di pedone non ha una confutazione ..perchè non giocarla ? In più c'è l'effetto sorpresa.....

dxc5 9.0-0-0 Dxd2+ 10.Txd2 Cc6 11.e5N [ come ho scoperto successivamente la mossa giocata da Vancini è una novità rispetto alla "teorica "11.Cf3 Ae6 12.e5 Ch5 13.Cd5 Axd5 14.Txd5 Cxf4 15.Txc5 Tfd8 16.Ag3 Ce6 17.Tb5 b6 18.Tb3 Tac8 19.Te3 h5 20.Te1 Cb4 21.c3 Cd3+ 22.Axd3 Txd3 23.Td1 Tcd8 24.Txd3 Txd3 25.Rc2 Td8 Dahlmann,D-Helmert,J/Ruhrgebiet 1996/EXT 2002/1/2-1/2 (41)] 11...Ch5 

Senza  paura , provando a giocarsela alla pari. E' opinione comune che quando si gioca contro avversari più forti i tatticsmi vadano evitati...può darsi che questo in linea di massima sia vero, ma se la posizione lo richiede  non ci si può tirare indietro. Adesso per esempio è molto importante ribattere colpo su colpo ai tentativi del bianco di guadagnare spazio o materiale e questo può essere fatto solo giocando attivamente.

12.Cd5  [12.g3!?+/= è degna di considerazione ma il vantaggio del bianco è davvero minimo],  12...Cxf4= 13.Cxe7+ ( 13Cxf4 g5 permette la nero di riguadagnar il pezzo ) Cxe7 14.Axe7 Te8 15.Axc5 Txe5 16.Td8+ Rh7 17.Af2 Ce6 18.Td1 Cg5 19.Ac4 [è meglio 19.Cf3 Cxf3 20.gxf3 Af5=/+ ed il nero ha solo un lieve vantaggio ] 19...Ag4-/+ 

Il bilancio dell'apertura è stato fallimentare per il bianco che è uscito malconcio dalla schermaglia tattica e deve rintuzzare la poderosa attività dei pezzi bianchi.

 20.Tf1 Tc8 21.Ab3 a5 22.h4 [22.c3 b5 23.Ad4 Te7 24.Axg7 Rxg7-/+] 22...Ce4 23.Ae1 [forse è preferibile 23.Ad4!? Te7 24.Axg7 Rxg7 25.Cf3-/+] 23...Cc5 24.Ac3 Cxb3+ 25.axb3 Td5?!

La mossa non è brutta in sè , ma è  l'atteggiamento mentale che è sbagliato.Vi pare che un maestro fide possa cadere dritto dritto nella trappoletta ,giocando 26 Txf7  e prendendo matto con 26 .......Td1 ?????  Ecco la lezione: fiducia in se stessi non deve diventare spocchiosa spavalderia....in questo caso era assai più "utile " la  modesta ma ottima 25...Te7 , col probabile seguito 26.Axg7 Rxg7 27.c3....con chiaro vantaggio per il nero.Ora invece  le cose si complicano un po'....

26.Ch3 Axc3 27.bxc3 27...Rg7 28.Cf4 [>=28.Cf2!? merita considerazione 28...Af5 29.c4 ed il vantaggio dl nero è minimo:  ] 28...Tdc5-/+ 29.c4 Af5 [va bene anche 29...b5 30.Cd3 T5c7 31.Ce5-/+] 30.Cd5 [e non 30.Thg1 b5 31.g4 Ad7-/+]

Come sicuramente avrete ormai capito , i giocatori forti sono tali anche e soprattutto nelle posizioni difficili , perchè sanno sempre come creare problemi agli avversari ed indurli all'errore. Adesso per esempio si minaccia   31 Ce7  e risposte "tranquille " tipo 31..... Ae6 danno il tempo al bianco di ripiazzare le torri e magari provare anche a riprendersi l'iniziativa . Ergo...adesso bisogna pensare a lungo e fare attenzione , perchè ci vuole qualcosa di drastico , per non mollare la presa!!!

 30...Axc2! 

Lo so , per qualcuno dare questo forte alfiere può sembrare uno spreco ,ma un pedone è un pedone e soprattutto il rebianco è un po' meno protetto adesso ....

 31.Cb6?

Dopo tutto era meglio rassegnarsi a dare il pedone con 31.Rxc2 Txd5 : è vero che il bianco guadagna la qualità , ma il suo re rimane pericolosamente scoperto e soprattutto si lascia al nero un secondo pedone

31...Axb3-+ 32.Cxc8 Txc8 33.Rb2 Axc4

terzo pedone ,ma "virtuale"

34.Ta1 Ad5

Qualcuno potrebbe ora chiedersi perchè non difendo il pedone a5 , ad esempio giocando b6.La risposta è di ordine pratico :essendo ormai in zeitnoit ( due minuti scarsi sull'orologio) ,decido di non permettere al mio avversario di paralizzarmi i pezzi inchiodando il mio alfiere c4 con la mossa Th1-c1.Preferisco pertanto una mossa attiva con la quale minaccio di cambiare il mio pedone a5  per  il suo pedone g2

35.Th2 Te8 1/2-1/2

La mia proposta di patta , accettata dopo qualche esitazione , può apparire eccessivamente "pavida"  e sicuramente incoerente con l'atteggiamento fino ad ora tenuto in partita. E' bene però fare alcune considerazioni di ordine meramente pratico , fermo restando che anche dopo 35 g4 ( e non Txa5  Te2 36 Rc3 Txg2  37 Txg2  Axg2 con finale straripante ) il vantaggio del nero è nettissimo e probabilmente decisivo: dopo una partita così ben giocata , non ho proprio voglia di rovinare tutto per muovere "lampo" ed arrivare alla quarantesima mossa , senza contare che muovere la classifica sino dal primo turno è sempre il miglior modo di iniziare un torneo ...

Ricapitolando , credo che la partita qui presentata illustri bene quel mix di preparazione , coraggio e sano realismo che permette di raggiungere risultati sulla carta improponibili. Meditate gente.......... 

 

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Scalando il K2: guida ragionata per gli avversari proibitivi ( parte prima)

di managazz (16/07/2007 - 13:54)


E' opinione comune , specie fra i principianti , che affrontare in partita avversari nettamente più forti sia solo una perdita di tempo , una  umiliazione non necessaria che sottolinea in modo drammatico ed impietoso la distanza siderale fra  un principiante ed un vero giocatore di scacchi.Tale convinzione , in verità , è fondamentalmente errata ,anche e soprattutto per i seguenti motivi:

1 .giocare con chi è più forte mette a nudo i propri difetti e quindi offre utili indicazioni su cosa bisogna fare per migliorarsi

2. giocare con chi è più forte permette di giocare liberi da responsabilità e pertanto la qualità del gioco può beneficiare dal fatto di non essere condizionata dalla sindrome del risultato 

3. sfruttare le analisi post-mortem può essere estremamente illuminante per capire i difetti del proprio modo di ragionare sulla scacchiera 

In questo articolo ,cercherò di dimostrare con un esempio pratico tratto dalla mia personale esperienza   come l'incontro con un avversario tremendamente più forte ( nel caso specifico un GM ) possa effettivamente una splendida opportunità piuttosto che una jattura........

 

 

(1131) Del Giudice,Stefano - Blatny,Pavel (2520) [B06]
Schwarzach op-A Schwarzach (1), 22.08.1998

 

B06: Difesa Moderna

La presente partita fu giocata al primo turno di un forte open che ogni anno si tiene in Austria ( a Schwazach , per la precisione ) verso la fine di agosto e che vede la partecipazione , oltre ai soliti duecento -duecentocinquanta giocatori di varia forza e provenienza ) di un lotto più che rispettabile di GM ed MI .In altre parole , una occasione unica per andare a caccia della sospirata tranche FIDE !!! Nel caso specifico , il mio soggiorno austriaco iniziò proprio con un avversario "fuori portata" , ossia con quel GM boemo di nome Pavel Blatny che solo poche settimane prima era risultato terzo assoluto all'Open di New York . Che fare?  Giocare rassegnati in attesa di un avversario abbordabile  nel turno successivo? Chiudersi a riccio in difesa di un trapattoniano quanto imporbabile zero a zero ? Niente di tutto questo...semplicemente giocare a scacchi provando a dare il massimo..... 

1.e4 c6 2.d4 g6 3.Cf3 d5 4.e5 Ag7 5.Ad3 b6 

il mio avversario , un esperto GM dallo stile estroso e vagamente "trappoloso" , cerca di mescolare le carte per portarmi fuori dal seminato e far valere la propria  superiore comprensione posizionale: in questo caso, egli applica alla sua Difesa Moderna l'idea tipica della francese di aprire il fianchetto di donna e cambiare gli alfieri campochiaro  ...ok,c'è da stare attenti,ma la posizione non cela tranelli evidenti ed il piano che ho in mente sembra logico.Controllo e ricontrollo ( non è un semi-lampo,si può e si deve pensare ) ma non vedo controindicazioni alla mia idea: fiducia in se stessi ,dunque , e bravo a lui se ha visto di più !!

6.0-0N [ Solo recentemente ho scoperto che qualcun altro ha giocato diversamente ...  6.c3 Aa6 7.0-0 Dc8 8.De2 Axd3 9.Dxd3 Da6 10.Dxa6 Cxa6 11.Af4 e6 12.Cbd2 h6 13.h4 Ce7 14.Tfe1 Rd7 15.b4 Thc8 16.a4 Af8 17.Cb3 c5 18.b5 c4 19.Cbd2 Cc7 20.Cb1 a6 Echeguren,G (2135)-Blatny,P (2520)/Buenos Aires 1998/CBM 067 ext/0-1 (57)] 6...Aa6 [6...Ch6 7.Af4+/-] 7.Te1 Dc8 8.e6 !

Benchè formalmente la mossa "nuova" sia l'arrocco corto effettuato due tratti or sono ,la vera novità è questo sacrificio al veleno che , se accettato , porterebbe il bianco in vantaggio decisivo. In sostanza il bianco sta giocando l'apertura in modo sufficientemente pressante e creativo ed il GM deve adesso affidarsi alla sua abilità per sostenere la posizione.   

f6 [8...fxe6 9.Cg5 e5 10.dxe5+/-] 9.Cc3 Ch6 10.Af4 Axd3 11.Dxd3 Da6 12.Dd2 g5 13.Ag3

Per quanto possa apparire strano questo è un momento critico ed estremamente istruttivo della partita: il bianco ha una posizione superiore e deve preoccuparsi prima di ogni altra cosa  di impedire al nero di sfuggire alla presa e crearsi un controgioco. Col senno di poi , e con molta esperienza in più , oggi non perderei quasi un'ora di tempo per cercare il sacrificio vincente in g5 ( di cavallo o d'alfiere ) , ma mi rassegnerei dopo una prima occhiata e mi concentrerei proprio sulla posizione che scaturisce dalla ritirata dell'alfiere in g3:  è pericolosissimo mettersi senza motivo in zeitnoit quando l'avversario è più forte e la posizione contiene trappole potenziali e possibilità nascoste. D'altra parte sarebbe sbagliato non riconoscere al GM Blatny il merito di saper applicare   quello che Botvinnik e Kotov chiamavano " il principio di massima difficoltà"  , ossia l'arte sottile di seminare lungo il percorso della partita enigmi tattico-posizionali per indurre l'avversario all'errore e ribaltare il corso degli eventi...per ora , non ci sono cascato ,ma intanto ho pagato un caro prezzo in termini di tempo di riflessione.....

 [13.Axg5 fxg5 14.Dxg5 0-0 15.Dxe7 Af6 16.Dc7 Dc8; 13.Cxg5 fxg5 14.Axg5 Cf5] 13...Cf5

Il GM ,evidentemente desideroso di ottenere prima possibile un controgioco attivo , intraprende una azione rivolta al punto d4 , attualmente ben sostenuto dai miei pezzi ma potenzialmente vulnerabile ,ad esempio , se il nero potesse impunemente spingere in c5. Questa volta è necessario riflettere a lungo per trovare non solo l'idea giusta ma anche la sua giustificazione in termini tattici .Il tempo sprecato prima mi avrebbe fatto molto comodo ,ma ormai è inutile piangere sul latte versato e prendo la decisione più energica che , ovviamente , è ancora la migliore....    

14.b4 Dc4 15.Cd1 0-0 16.Ce3 Cxe3 17.Txe3 a5

 Ancora un tentativo per intorbidare le acque ..il nero deve spingere in c5 se vuole mettere in discussione il vantaggio del bianco .

 18.bxa5 Txa5 19.Tb3 Da6

Le schermaglie sul lato di donna , alla fine , non stanno alterando il carattere della posizione , nettamente vantaggiosa per il bianco. A questo punto però , avendo impedito al nero di attuare il suo controgioco , giudico maturi i tempi di una rinnovata offensiva al precario lato di re  avversario. Ok,dovrò giocare una decina di mosse blitz per arrivare alla quarantesima, ma contro un avversario così forte non ci si può permettere di giocare di ruotine...potrebbe essere un errore imperdonabile!   

20.h4 g4 21.Axb8 [ il GM Valery Beim , nell'analisi post mortem ha qui proposto 21.Ch2!? b5 giudicando la posizione come vinta dal bianco.....però anche la mossa giocata da me a ritmo blitz su playchess non è cattiva ] 21...gxf3+/- 22.Af4 De2 [ lascio ai lettori la constatazione dell'insfficienza di 22...Ta3+/-]

Il GM gioca l'ultima carta avvelenata,l'ultimo tranello per rientrare in partita ...stavolta però gli va bene , vuoi per lo zeitnoit , vuoi per una mia grave leggerezza:avendo scongiurato la spinta in c5 ( il leit motiv dei piani del nero ) ed avendo minacciose possibilità di attacco contro il suo arrocco ( v. anche il potenziale aggressivo della torre in terza traversa ) mi dimentico di fare quello che ho fatto ( e con profitto ) fino ad ora , ossia pensare su tutto il fronte  di gioco .Ne segue una mossa meccanica ( e quindi cattiva ) che sciupa tutto il vantaggio.

23.Te1 ???[>= è difficile per il nero inventare qualcosa dopo 23.Txb6 Ta4 24.Txc6 Dxd2 25.Axd2 Txd4 26.Ae3 , perchè oltre al pedone in più ,al favoloso pedone passato in a2 ed al debole pedone f3 egli deve fare i conti con un alfiere in g7 completamente passivo  ] 23...Dxd2= 24.Axd2 Txa2 25.Ab4 ?!

 Ecco un'idea pseudo -attiva , che consuma tempo e ,oltre tutto , non funziona : anzichè aggrapparmi al pedone e6 ,avrei dovuto giocare 25.Tc1!? ,che rende la posizione perfettamente tenibile anche se " solo" pari ( il bianco recupera a scelta il pedone b6 o quello f3). Un errore frequente che si commette giocando con avversari più forti è spesso quello di non riuscire a "riqualificare " i propri piani quando la situazione sulla scacchiera cambia bruscamente...

25...Txc2=/+ 26.Axe7 Te8 27.Ad6??  [ è decisamente migliore27.Aa3!?=/+ il bianco si comporta come se stesse ancora attaccando e si dimentica che adesso arriva.......] 27...Te2 !!-/+ 28.Txe2? [ adesso è sicuramente meglio 28.Tc1 f5 29.Txb6 T2xe6 30.Tbxc6 , anche se las caduta del pedone d4 dà vantaggio netto al nero ] 28...fxe2-+ 29.Te3 f5 0-1

Amaro richiamo alla realtà : nn c'è difesa sia dopo 30 Txe2 Axd4 che dopo 30 Ae5 Txe6.

La morale di questa partita può essere sintetizzata nel modo che segue: avrei potuto fare meglio rinunciando al mio solito stile di gioco e giocando per lo zero a zero? Non credo.

Viceversa, l'esame di questa partita , condiviso dal mio titolato avversario e da altri partecipanti al torneo , mi ha permesso di mettere a fuoco errori importanti da me commessi in quella occasione e che , proprio da allora , ho incominciato ad eliminare .

In ultimo , proprio la consapevolezza di aver saputo affrontare un GM ad armi pari ( al di là del risultato) mi ha dato la fiducia e la convinzione per giocare al meglio il resto del torneo , concluso con un risultato di 3 e mezzo su nove avendo regolarmente affrontato avversari   con Elo notevolmente superiore ed acquisendo una tranche Fide di 2097 pti Elo !!!!  

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IperGrob

di managazz (07/07/2007 - 14:40)


Capita talora che una variante teorica abbia una reputazione migliore della propria reale pericolosità ,  al punto da essere ingiustamente temuta e persino mitizzata. Una di queste è sicuramente il "mitico" Attacco Grob  ( 1 g4 ),la cui popolarità fra i "giocatori da caffè " è stata favorita dall'opera di proselitismo di pochi invasati , generalmente accaniti cultori del gioco lampo. Se poi consideriamo che un noto ed arguto GM inglese ha anche scritto un testo sull'argomento ( intitolato ottimisticamente "The Killer Grob ")  , ecco la possibilità di dover fronteggiare questo strano impianto aumenta ben oltre quello che sarebbe lecito aspettarsi da un impianto statisticamente così debole ( il richiamo al criterio statistico sfronda il campo dai gusti personali.

In realtà ,dal punto di vista strettamente teorico , il problema non si dovrebbe neppure porre: secondo Andras Adorjan , in un libretto della serie "Black is OK" dedicato alle aperture minori ,basterebbe la semplice linea 1 g4 (?) d5 (!) 2 h3 c6 3 Ag2 e5 4 d4 e4 5 c4 Ad6 per guardare al futuro senza preoccupazioni e conquitare in fretta un mediogioco superiore.Peccato , che i cultori del Grob siano frequentemente giocatori ricchi di immaginazione e fantasia tattica , pronti a complicare e  sacrificare  non   appena il gioco si apre e la propria esperienza nel trattare le posizioni " anomale" comincia a diventare un elemento significativo...

Una soluzione radicale del problema ,dal punto di vista del nero , può essere l'adozione di un impianto di tipo semi-slavo , così da limitare ai minimi termini le possibilità di complicare il gioco e basare l'intera lotta sulle debolezze strutturali dell'impianto d'apertura usato dal Bianco. La partita che segue sembra un ottimo biglietto da visita di questa idea.  

 

tacconelli,valentino - del giudice,stefano [A00]
Chieti, 19.11.2006

 

 1.g4 d5 2.Ag2 c6 3.h3 e6 [3...Cf6 4.Cf3 g6 5.b3 Ag7 6.Ab2 0-0 7.d3 Cbd7 8.Cbd2 Cc5 9.0-0 h5 10.g5 Ce8 11.Axg7 Cxg7 12.e4 Cce6 13.Ce5 Cxg5 14.f4 dxe4 15.dxe4 Cxh3+ 16.Axh3 Axh3 17.Tf3 Ag4 18.Cxg4 Vovk,O (2293)-Galinsky,T (2377)/Kiev 2002/EXT 2003/0-1; 3...h5 4.g5 h4 5.Cf3 e5 6.d3 Ad6 7.c3 Ce7 8.e4 Ae6 9.Ae3 Cd7 10.Cbd2 Cg6 11.Dc2 Ac5 12.d4 exd4 13.cxd4 Ae7 14.e5 Cdf8 15.Af1 Dd7 16.0-0-0 Af5 17.Ad3 Axd3 18.Dxd3 Matas,M (2082)-Plenkovic,Z (2307)/Split 2005/EXT 2006/0-1 (68)] 4.b3N [4.d4 Ad6 5.Cf3 (5.e3 Cf6 6.Cc3 Cbd7 7.Ad2 h6 8.De2 0-0 9.0-0-0 a5 10.a4 Ab4 11.h4 Axc3 12.Axc3 Ch7 13.f4 f6 14.Df2 b5 15.b3 bxa4 16.bxa4 Cb6 17.Ce2 Cxa4 18.Rd2 Cxc3 19.Cxc3 a4 Ball,A-Denner,P/England 2002/EXT 2003/0-1 (33)) 5...Ce7 6.Cc3 Ca6 7.e4 Ab4 8.Ad2 Axc3 9.bxc3 dxe4 10.Cg5 f5 11.gxf5 exf5 12.Dh5+ g6 13.Dh6 Dd5 14.Af4 Ae6 15.Ae5 Dc4 16.Cxe6 Dxc3+ 17.Re2 Dc4+ 18.Rd1 Cd5 Ball,P-Foulds,A/Brampton 2000/EXT 2001/1-0; 4.Cf3 Ad6=/+] 4...Cd7 5.Ab2 e5 6.c4 dxc4 7.bxc4 h5 8.gxh5 Txh5 9.Cc3 Cgf6 10.e3 [10.d3 Db6 11.Dc2 Tg5=/+] 10...Cc5 [10...Da5!?-/+] 11.d4=/+ exd4 12.exd4 De7+ 13.Cge2 [13.Rf1 Ca6 14.Da4 Db4 15.Dxb4 Axb4=/+] 13...Cce4=/+ 14.Db3 Tf5 15.Cxe4 Cxe4 16.Axe4 Dxe4 Il Nero ha la coppia degli Alfieri 17.0-0?? deteriora ulteriormente la posizione [>=17.De3 Dxe3 18.fxe3-/+] 17...Tf3-+ [17...Dxe2? appare attraente, ma 18.Tae1 Te5 19.Txe2 (19.dxe5?! Dh5+/-) 19...Txe2 20.d5+-] 18.Dd1 [18.Tfe1 non c'è niente di meglio in questa posizione 18...Txb3 19.Cc3 Txb2 20.Cxe4-+] 18...Axh3 [18...Axh3 19.De1 0-0-0 20.Cf4 Dxf4 21.Rh1 Ad6 22.De5 Axe5 23.dxe5 Ag2+ 24.Rg1 Th8 25.Rxg2 Dg4#; 18...Txh3?! 19.Cg3 Dg6 20.Db3-+] 0-1

L'attacco Grob è quindi regredito....da killer a kamikaze!!!  

 

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